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04/08/2018

Restauro del Duomo, la svolta Appalto affidato al Comune

La Nuova Ferrara

Risolta l'impasse sulla scelta tra Arcidiocesi e Ministero dei Beni culturali Dopo due anni di attesa i lavori di riqualificazione possono finalmente partire l'accordo
Sarà il Comune di Ferrara a gestire l'appalto dei lavori di riqualificazione del Duomo. In questi giorni è stato finalmente raggiunto l'accordo che ha consentito di superare l'impasse che stava ritardando l'avvio delle opere, ovvero quale soggetto, tra la Curia e la Sovrintendenza del ministero dei Beni culturali, dovesse assumere il ruolo di stazione appaltante. Ieri la svolta al termine, recita una nota congiunta, «di un percorso che ha visto impegnati in un clima di fattiva collaborazione il Comune di Ferrara, il Segretariato regionale del Mibac e l'Arcivscovado».il Coordinamento Come era già stato ipotizzato, la gestione del complesso appalto sarà assunta dal Comune anche se Sovrintendenza e Curia non usciranno certo di scena; potranno anzi essere coinvolti «attraverso accordi convenzionali mettendo a disposizione le figure professionali necessarie sia al buon esito dell'intervento, sia al miglior coordinamento dei lavori futuri con gli interventi di restauro post sisma del 2012 di cui è già stazione appaltante l'Arcidiocesi». Così come il Segretariato regionale del Mibac, rappresentato da Sabina Magrini, conserverà il ruolo di controllo amministrativo-contabile in quanto assegnatario delle risorse. Due anni di attesa«È un progetto di intervento complesso e per i servizi del Comune - precisa il sindaco Tagliani - un lavoro oneroso: sugli uffici comunali gravano già svariati interventi di restauro e miglioramento sismico non solo per beni monumentali di nostra proprietà, ma anche di altri enti e istituzioni, di cui ci è stato chiesto di farci carico, quantificabile in investimenti complessivi per oltre 100 milioni . Ma il desiderio di restituire alla città una delle sue più care bellezze, ci ha fatto decidere di assumere il ruolo di stazione appaltante per dare finalmente il via al progetto». «Dopo più di due anni possiamo ora sperare di rivedere restaurata la nostra Cattedrale nella sua originaria bellezza», conclude don Stefano Zanella, direttore dell'Ufficio tecnico amministrativo della Curia. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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