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12/01/2021

Reggia, il servizio pulizia si fa con due restauratori

Il Mattino

La svolta con la gara di appalto appena aggiudicata a una nuova ditta
LA NOVITA'
Lidia Luberto
La Reggia sempre più ecologica e smart. Anche e soprattutto nel settore della pulizia e manutenzione che da ora in poi, verrà curata da personale qualificato e specializzato (ci saranno anche due restauratori). A seguito di procedura aperta per la conclusione di un accordo quadro, l'Istituto museale ha, infatti, aggiudicato l'appalto per il «Servizio di manutenzione programmata di pulizia e disinfestazione del Complesso» alla ditta «Gruppo SIA.S.S. srl».
Un'operazione frutto del lavoro tecnico e amministrativo nell'ottica della conservazione del patrimonio fondata su un'azione quotidiana costante e attenta. Il servizio dovrà assicurare lo stato igienico sanitario degli ambienti, mantenere il patrimonio mobile e immobile in perfetto decoro nonché il massimo comfort del personale e degli utenti. La novità è che si tratta di un appalto triennale: una modalità operativa fortemente voluta dalla dg Tiziana Maffei, per rispondere alle esigenze della monumentalità del Complesso vanvitelliano e al valore del suo patrimonio. Con questo appalto a medio termine si darà, infatti, modo all'impresa di assicurare investimenti importanti anche su mezzi e strumenti con i quali svolgere il servizio, considerata la struttura complessa del monumento sia per la conformazione che per le sue particolarità materiche e ambientali.
I RESTAURATORI
Peraltro, gli operatori della società saranno affiancati da due restauratori che dovranno seguire tutti i giorni le attività e predisporre interventi e modalità ad hoc a seconda delle diverse esigenze di conservazione. L'accordo quadro prevede una serie di iniziative e procedure che concorreranno a salvaguardare il bene e a garantire il decoro di tutti gli spazi. In particolare, dal punto di visto organizzativo, oltre al presidio fisso di uno o più lavoratori, finalizzato a garantire la continuità del servizio anche in caso di emergenze, il personale dell'aggiudicatario dovrà indossare una divisa brandizzata Reggia di Caserta, con cartellino di riconoscimento. E non solo. Tutto il personale sarà tenuto a seguire un piano formativo per la movimentazione delle opere, l'utilizzo di prodotti per la pulizia, per la sicurezza e L' ecologia. Una cura attenta sarà posta, poi, alla raccolta dei rifiuti, per la quale verranno rispettati i criteri della differenziata, alla rimozione di polvere, ragnatele e guano animale, alla sanificazione delle aree e delle superfici, alla pulizia di infissi, vetri, serramenti e vetrine espositive; al lavaggio dei pavimenti, alla pulizia dei servizi igienici e dell'isola ecologica; alla rimozione delle erbe infestanti; alla disinfestazione e la derattizzazione.
LA SANIFICAZIONE
Mentre sono programmate, la sanificazione dell'aria negli ambienti chiusi mediante un sistema di ionizzazione, le procedure per l'allontanamento dei volatili infestanti attraverso prodotti innocui ed ecologici, i trattamenti antilarvali che verranno eseguiti nel Parco Reale con bicicletta a pedalata assistita, la fornitura di imbusta ombrelli con sistema acqua stop per i visitatori e quella di dispositivi mobili che accumulano energia elettrica attraverso pannelli solari per la ricarica dei macchinari utilizzati per le pulizie.
IL RAGNO
È prevista, inoltre, la dotazione di un ragno museale per interni e per esterni, quando si dovranno effettuare interventi ad alterezze elevate. Tutte operazioni nelle quali sarà particolarmente importante il coinvolgimento del settore Vigilanza e Accoglienza, dell'area Cura e Gestione delle collezioni e del direttore esecutivo dell'appalto, individuato in un funzionario restauratore.
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