scarica l'app
MENU
Chiudi
08/09/2020

Reddito di cittadinanza in cambio di servizi utili

Gazzetta del Sud

Avviso di Palazzo Zanca ai"pe rcettori"
Enti, aziende, associazioni coinvolti in progetti di inclusione sociale L' assessore Calafiore: «È un bando aperto che non ha scadenza e che può consentire di imparare un mestiere»
ME SSINA Il Comune, le sue partecipate, ma anche le aziende di Messina potranno presto"arruola re"i percettori del reddito di cittadinanza. Palazzo Zanca ha pubblicatol' avviso di selezione rivoltoaentipubblici, privati,delterzosettore, piccolee medie imprese, della città, che «vogliano collaborare nella promozionee attuazione di azioni di inclusione sociale, con riferimento alle attività di attuazione di Progetti di utilità collettiva (Puc) cui devono parteciparei nuclei beneficiari del reddito di cittadinanza». Aziende, fondazioni, istituzioni religiose, oltrea enti pubblici, sono chiamatia presentare la disponibilità di luoghi, attività, iniziative in cui intendono promuoverei Puca carattere sociale, culturale, formativo, ambientale. Queste attività si svolgeranno all' interno di un progetto di inclusionee formazione chel' ente esterno presenterà al Comunee attraverso il quale potrà avvalersi dell'ai uto dei percettori del Reddito, senza avere alcun onere. Non dovrà pagare loro un stipendioe nemmeno altre somme per le misure complementari. «Il Comune- spiega Alessandra Calafiore, assessore alle Politiche sociali- si prederà cura delle spese perl' Inail, di assicurazione di responsabilità civilee di formazione. Si tratta di progetti che possono anche essere ripetuti nel tempo». Chi percepisce il reddito di cittadinanza dovrà dare la disponibilità, per almeno8 oresettimanali (possono diventare 16 ma comunque il minimoè di 32 al mese), nell' ambito del Patto per il lavoroe del Patto perl' inclusione sociale che ha sottoscritto per ricevere il Reddito,a svolgere attività non retribuite in svariati ambiti. Ad organizzare queste attività sono, in primis,i Comuni di residenza che devono realizzare dei progetti che coinvolganoi percettori del reddito,o uno dei membri del nucleo familiare. La ratioè scontata:inattesa diunimpiego,piuttosto che rimanere in casaa non far nulla, chi ottiene questo sussidio restituisce alla comunità servizi. Il Comuneè chiamatoa gestire siai percettori nelle proprie liste, sia quelli che ha in " gest ione" il Centro perl' impiego che sono quello che hanno una formazione professionaleo una esperienza maggiore. In base proprioa attitudini e capacità saranno assegnati ai progetti che saranno presentatia Palazzo Zanca nei prossimi giorni. «È un bando aperto- aggiunge Calafiore- che non ha scadenza. Abbiamo migliaia di percettorie quindi la lista delle disponibilità di entio aziende in grado di impiegare queste persone non può chiudersi. Anche il Comunee le partecipate attingerannoa questo bacino per una serie di attività, anche le più semplici, che però possono restituire utilità all' entee ai percettori stessi che imparano un mestiere». d. b. © RIPRODUZIONE RISERVATA