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25/06/2020

Reddito di cittadinanza, denunciati 210 furbetti

La Nuova Sardegna

Nel bilancio 2019-2020 della Guardia di Finanza anche il sequestro di 100 mila mascherine illegali
CAGLIARII furbetti del reddito di cittadinanza abitano anche in Sardegna: se nel 2019 erano stati soltanto 21, nei primi sei mesi dell'anno in corso il numero è salito vertiginosamente. Quelli scoperti finora sono 210, che nel complesso hanno intascato illegalmente aiuti economici per circa un milione di euro. A mettere il dito su quella che appare come una nuovissima forma di frode contro la pubblica amministrazione è il Comando regionale della Guardia di Finanza, che ieri ha diffuso il bilancio dell'attività svolta l'anno scorso in coincidenza col 246° anniversario della fondazione delle Fiamme Gialle. I numeri comprendono il lavoro condotto nell'emergenza da Covid-19, in cui la Guardia di Finanza ha svolto un ruolo centrale soprattutto nella verifica delle misure di prevenzione: i controlli - informa una nota del Comando regionale - sono stati migliaia e hanno condotto alla denuncia di 439 persone che hanno violato le misure di cautela stabilite nelle varie ordinanze statali e regionali e all'arresto di una.C'è anche chi ha approfittato della crisi per provare a realizzare profitti illeciti: nei primi mesi del 2020 i militari hanno denunciato 18 persone per i reati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione. Curiosità nella curiosità, sono state sequestrate oltre centomila tra mascherine e altri dispositivi di protezione individuale fuori norma. Numeri significativi illustrano però anche il 2019, un anno in cui la Guardia di Finanza ha eseguito 29603 interventi operativi e 2037 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile. Un lavoro a largo raggio che a leggere i dati diffusi dal Comando ha prodotto risultati significativi in settori cruciali come la lotta all'elusione e alle frodi fiscali. Qui si parla di 22238 ispezioni e 137 indagini delegate che hanno portato alla luce 143 reati fiscali legati a fatture false, occultamento di scritture contabili e omesse dichiarazioni. Le denunce sono state 126, gli arresti due. Le Fiamme Gialle hanno scoperto fra l'altro 284 evasori totali. L'evasione accertata ammonta a 10 milioni e 676 mila euro soltanto per quanto riguarda l'Iva.L'impegno della Guardia di Finanza si è rivolto anche all'eterno problema del lavoro nero o irregolare: 1182 i casi scoperti nel 2019.Altri numeri: il bilancio delle frodi scoperte ammonta a tre milioni e 332 mila euro, nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria si arriva a 686 mila euro con 65 denunce, mentre le segnalazioni alla Corte dei Conti sono state 116 con danni accertati per l'Erario pari a 36 milioni. Nel settore degli appalti e della corruzione le denunce sono state 83, con sequestri eseguiti per un milione e 563 mila euro. Altri numeri riguardano il contrasto alla criminalità organizzata: 111 accertamenti patrimoniali in base alla legge antimafia e beni proposti per il sequestro pari a un valore di 62 milioni, mentre confische e sequestri eseguiti hanno raggiunto la quota di 5,7 milioni di euro. Ancora: sono state denunciate 59 persone in tredici indagini per riciclaggio e autoriciclaggio, altre 37 denunce sono riferite alla sicurezza della circolazione dell'euro con sequestri di valute, titoli, certificati e valori bollati contraffatti per 246 mila euro. Nel settore degli stupefacenti sono stati sequestrati 94 chili di hashish e marijuana, 41 di cocaina. Migranti: dieci arresti e 310 persone intercettate.