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12/08/2021

Recupero dell’ex birreria Ecco come verrà il restyling

Messaggero Veneto

I lavori non partiranno prima del 2023, l'impegno economico è di 7,3 milioni All'interno saranno ricavati 5 alloggi di housing sociale e spazi polivalenti la riqualificazione
I lavori partiranno non prima del 2023, ma la copertura economica - salvo sorprese legate all'aumento dei prezzi delle materie prime - c'è: 7,3 milioni che il Comune ha ottenuto nel bando sull'abitare che vale 26 milioni di euro e che interessa immobili del patrimonio comunale e anche dell'Ater (che riuscirà a mettere sul mercato una 50ina di nuovi appartamenti).La destinazione dell'ex birreria, in particolare, sarà duplice. La prima di housing sociale: «Verranno cioè ricavati 5 alloggi sociali - spiega il sindaco Alessandro Ciriani -, vale a dire nè case popolari come le conosciamo, nè case di lusso, ma abitazioni confortevoli e moderne per dare risposta a quella fascia di popolazione che cerca alloggio. Dall'altro lato verrà destinato a servizi e uffici che renderanno ancora più vivo quel contesto. Nell'ambito dell'intervento verrà sistemata anche l'area del vicino borgo Colonna».L'amministrazione comunale ha diffuso un rendering su come sarà il risultato finale dell'attuale rudere. «Non dimentichiamo - spiega l'assessore all'urbanistica Cristina Amirante - che l'edificio è giustamente vincolato dalla Soprintendenza, per cui il recupero architettonico rispetterà la sua storia e l'immagine iconica nel contesto cittadino». I lavori non inizieranno prima del 2023, sono infatti necessari almeno un anno di progettazioni e pareri. Il rilancio dell'ex birreria si inserisce in una zona cittadina interessata da altre riqualificazioni. «La struttura - nota l'assessore ai lavori pubblici Walter De Bortoli - si colloca tra parco San Valentino, via San Valentino e via Piave, tutte sottoposte a sistemazione. Completeremo così, con l'ex birreria, il rinnovamento di una parte importante di città». Oltre ai lavori che hanno interessato la viabilità, con la riqualificazione di via San Valentino (dove sono state realizzate le fognature e la nuova pista ciclabile), c'è stato anche l'intervento (finanziato dal privato, la fondazione Locatelli) per trasformare parco San Valentino in parco inclusivo. L'amministrazione Ciriani aveva tentato di dare una propostettiva all'ex Birreria inserendola nel piano delle alienazioni e pubblicando un bando per la cessione dell'immobile, ma andò deserto. Il bando sull'abitare, a cui il Comune ha partecipato con un progetto interamento redatto dagli uffici, ha dato una nuova prospettiva a un edificio per troppo tempo dimenticato.«Chi avrebbe mai scommesso un centesimo sulla possibilità reale di rimettere a nuovo l'ex birreria, così bella ma anche così abbandonata e decadente? E invece restituiremo alla città un edificio splendido e carico di storia - sottolinea il primo cittadino -. Con un lavoro faticoso e in grande velocità siamo riusciti a vincere quel bando» in sinergia con Ater. Un bando che impegnerà la prossima amministrazione comunale per i prossimi quattro-cinque anni. --© RIPRODUZIONE RISERVATA