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01/12/2019

Recupero dei terreni abbandonati in arrivo finanziamenti per i progetti La Regione, nel quadro degli interventi di rigenerazione destinati anche ai piccoli Comuni, ha stanziato 420 mila euro. Pronto il bando

Il Secolo XIX - m. a.

il casoImperiaIn arrivo fondi, con particolare attenzione per i piccoli Comuni, destinati a sostenere progetti di rigenerazione urbana e recupero del territorio agricolo. Il percorso avviato dalla Regione è quello della legge - approvata nel novembre 2018 - che punta a obiettivi fondamentali per un territorio fragile e a rischio: superare le problematiche di un'edilizia datata e supportare la domanda di qualità urbana, contrastare l'abbandono dei terreni per una manutenzione del territorio. La giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Urbanistica Marco Scajola, ha varato quindi un bando che finanzia le attività di progettazione dei Comuni. «Il bando - spiega Scajola - ha una prima dotazione di 420 mila euro e riconosce un contributo fino all'80% della spesa ammissibile, con un importo finanziato massimo pari a 30 mila euro. A questo primo stanziamento ne seguiranno altri». Saranno finanziati i progetti presentati dai Comuni che riguardano gli interventi in zone carenti di servizi, gli edifici con problemi tecnologici, statici ed energetici e le aree urbane colpite da fenomeni di marginalità economica e sociale o da criticità ambientali. Le proposte potranno essere presentate dal 20 al 31 gennaio 2020, un terzo delle risorse sono state riservate ai Comuni con meno di 5 mila abitanti. «Con questo bando - spiega l'assessore Marco Scajola - diamo una prima risposta al territorio per avviare concretamente i processi di rigenerazione urbana. Particolare attenzione ai Comuni medio-piccoli che hanno maggiore difficoltà a sostenere importanti spese di progettazione».Nel Ponente oltre il 40% delle abitazioni risale al periodo tra il 1946 ed il 1971, la superficie boscata sfiora gli 80 mila ettari la percentuale di aziende agricole, la più alta, è pari al 38,5 per cento su base regionale. E' invece di 2 milioni e 800 mila euro lo stanziamento dell'assessore Stefano Mai per i Parchi e le aree protette liguri. Nel Ponente: 321 mila al Parco della Alpi liguri e 11mila all'Università di Genova per l'area protetta dei Giardini botanici Hanbury. A questi fondi si aggiungono anche 45 mila euro dal Psr che saranno destinati al Parco delle Alpi Liguri per la gestione della Zsc "Lecceta di Langan". --m. a.