scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
03/04/2021

Recco ridisegna il waterfront: progetto da un milione e mezzo

Il Secolo XIX - Edoardo Meoli

Il concorso aperto ad architetti e ingegneri: le proposte da presentare entro aprile In giuria anche rappresentanti dell'Università di Genova e del Politecnico di Milano bando nazionale per la
Edoardo Meoli / ReccoUn milione e mezzo di euro, per realizzare l'obiettivo ambizioso di riportare la città là dove era prima della distruzione bellica: sul mare. È il senso del bando di concorso nazionale per la riqualificazione ambientale della parte centrale del lungomare, lanciato a febbraio e presentato ieri con la chiusura della prima fase. È partita dunque l'operazione waterfront con cui si intende ridisegnare la zona a mare, compresa tra via Assereto, il lungomare Bettolo e piazzetta del Capitaneato, per rilanciare l'immagine turistica della città. Il concorso, aperto ad architetti e ingegneri italiani abilitati alla professione, è articolato in un'unica fase con partecipazione esclusivamente in forma anonima ed è finalizzato a individuare la migliore proposta tra quelle presentate entro il termine fissato del 30 aprile alle ore 12. Chiuso il bando si nominerà la commissione giudicatrice. Faranno parte della giuria, tra gli 11 componenti, i rappresentanti della facoltà di Architettura di Genova, dell'Ordine degli Architetti di Genova e del Politecnico di Milano. Presente alla conferenza stampa anche l'architetto Niccolò Casiddu, direttore del dipartimento di architettura e design dell'Università di Genova che ha confermato la collaborazione dell'ente di ricerca. «L'Università è sempre disponibile quando si attuano iniziative virtuose come questa. L'idea del bando è un bel segno di apertura alla creatività e noi ci siamo e ci saremo». Coordinatore del progetto è Guido Risicato, architetto di Camogli cui si deve il progetto di restyling del Castello della Dragonara. Chi si aggiudicherà il bando avrà 10 mila euro, mentre l'operazione di trasformazione urbana costerà appunto un milione e mezzo di euro, che sono già previsti dal bilancio comunale ma che potrebbero essere sostenuti anche da finanziamenti europei. «Per garantire una vera riqualificazione del waterfront abbiamo evidenziato alcuni punti fermi da cui partire. Il progetto infatti dovrà prevedere una maggiore pedonalizzazione dell'area, insieme alla creazione di un nuovo sistema organico di spazi pubblici che inglobi e armonizzi tutte le funzioni presenti che assumeranno il ruolo strategico di attrattori turistici e culturali», sottolineano il sindaco Carlo Gandolfo e l'assessora ai lavori pubblici Caterina Peragallo. Nel documento preliminare alla progettazione sono stati evidenziati gli obiettivi che dovranno raggiungere i partecipanti al concorso: il rifacimento delle pavimentazioni per i percorsi pedonali al fine di creare una "saldatura" con gli spazi frammentati circostanti; la visibilità del mare e l'accessibilità alla spiaggia, attraverso il ridisegno dei due accessi perimetrali alla passeggiata, eliminando i posti a raso per le auto e privilegiando una permanenza pedonale. Verranno riqualificate le aree verdi e saranno rifatti i lampioni. Non mancherà uno spazio per concerti ed eventi. --