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03/07/2021

Raugna sul servizio della linea marittima «Il caso in Procura con l’ex armatore»

Il Piccolo di Trieste - An. Bo.

l'assemblea di apt
GRADOIl servizio marittimo Trieste-Grado non è in linea con le aspettative degli utenti, ma allo stesso tempo apprezzamenti all'Apt per aver bandito l'appalto. All'indomani dell'assemblea della società presieduta dall'avvocato Caterina Belletti (che ha visto l'approvazione del bilancio con il voto contrario dei primi cittadini del patto di sindacato, a guida centrosinistra, e l'assenza di Mariano), il sindaco Dario Raugna dà un colpo al cerchio e un colpo alla botte.Le perplessità per il servizio sono dettate, ribadisce Raugna, dal continuo ritardo rispetto l'orario indicato e dall'impossibilità di navigare, come avvenuto nelle ultime giornate, con la soppressione della corsa serale. «Ho avuto modo di esprimere il mio apprezzamento nei confronti di Apt - precisa Raugna - in ordine all'iniziativa di bandire l'appalto dopo lungo tempo, evitando che andassero ad affermarsi delle posizioni di rendita in contrasto con il codice degli appalti e la libera concorrenza. Purtuttavia, il risultato finale non è stato confortante, visto che oggettivamente il servizio ha subito un depauperamento rispetto al passato, con continui ritardi e l'impossibilità alla navigazione dettata dall'autorità marittima in condizioni tutto sommato assai consuetudinarie nel golfo di Trieste».Raugna nell'occasione ha chiesto che venga promosso un incontro tra Apt e i due sindaci coinvolti dalla tratta (Trieste e Grado), al fine di stilare un primo bilancio, per apporre eventualmente i relativi correttivi. «La risposta della presidente di Apt non è stata pertinente rispetto al mio appello, visto che ha parlato di una denuncia, depositata alla Procura della Repubblica, che il precedente armatore avrebbe fatto nei confronti della società, lamentando pesanti irregolarità nell'affidamento del servizio che secondo il presidente non ci sono state».Raugna sottolinea di credere che il punto di riferimento per Apt non debba essere l'autorità giudiziaria, che farà regolarmente il suo corso, «bensì il giudizio dei clienti relativamente la qualità del servizio, che ancorché in regola con le procedure di affidamento appare scadente rispetto al passato». Raugna aveva discusso sulla qualità del servizio già in precedenza con il presidente, il direttore generale e il consigliere Sergio Signore. «A loro avviso le mie lamentele sono infondate, il servizio è in linea con le aspettative e sta riscuotendo un lusinghiero successo e ciò lascia presagire che sarà così per i prossimi 9 anni, vista la durata del contratto». L'amara constazione del sindaco di Grado è che «il cliente ha sempre ragione...».--An. Bo.© RIPRODUZIONE RISERVATA