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27/07/2021

‘Rating’ della legalità, positivi i risultati delle cooperative romagnole

QN - Il Resto del Carlino

Buono il tasso di legalità nel mondo cooperativo. L'autorità garante della concorrenza e del mercato ha reso noti in questi giorni i dati aggiornati relativi al rating di legalità, strumento introdotto nell'ordinamento nel 2012 ai fini della concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e di accesso al credito bancario. In Romagna il rating è stato attribuito a 285 imprese: 121 a Forlì-Cesena, 107 con sede legale in provincia di Ravenna e 57 nel riminese. Di queste, 37 imprese sono cooperative associate a Legacoop Romagna: 20 nel Ravennate (quasi una su cinque in provincia), 11 nel Forlivese e 6 nel Riminese (in entrambi i casi circa il 10% nel territorio di riferimento). Il rating è ormai necessario in numerosi settori di attività e per la partecipazione a procedure ad evidenza pubblica secondo il nuovo codice degli appalti. Assegna un 'riconoscimento' misurato in stellette (da una a tre) e può essere richiesto da imprese che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell'esercizio chiuso l'anno precedente alla richiesta e che siano iscritte al registro delle imprese da almeno due anni. «Il rating non va inteso come una classifica - dice il presidente di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti - bensì come uno strumento operativo per le aziende e uno stimolo a migliorare la propria presenza sui temi dell'etica e della legalità. I risultati ottenuti dalle cooperative associate a Legacoop Romagna confermano un impegno che continua da decenni ed è in linea con i valori storici della cooperazione».