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09/01/2019

Rari senza casa e senza futuro a rischio la prossima stagione

Il Secolo XIX

PALLANUOTO
A settembre scade la gestione della piscina "Zanelli " . Le incognite relative alla nuova gara sono legate alle analisi Arpal sul sito per la seconda vasca
Raffaele Di Noia / SAVONA « Abbiamo dipendenti, tecnici e istruttori a cui dobbiamo delle risposte lavorative riguardo al prossimo anno (stagione 2019/2020) » . Dalle parole del presidente della Rari, Maurizio Maricone, emerge tutto lo stato di incertezza che si vive in casa biancorossa riguardo al futuro del sodalizio sportivo più titolato della provincia e alla gestione della piscina "Zanelli " . Ad oggi, infatti, l'unica certezza che si ha riguardo all'impianto di corso Colombo è che il club dovr à consegnare, non soltanto simbolicamente, al Comune le chiavi della piscina olimpica alla fine di settembre. Ovvero alla scadenza dei termini di gestione dell'impianto. La fase di stallo relativa al bando e alla gara d'appalto per gestire la "Zanelli " -che prevede una spesa di 355 mila euro con relativa costruzione di una seconda piscina da affiancare alla "Zanelli " dove attualmente c'è il parcheggio e la gestione di entrambi gli impianti per quindici anni - sta rendendo alla societ à biancorossa difficile da programmare ogni scenario possibile. Il rischio che la Rari, nella prossima stagione, debba cercarsi una casa (e questo disegnerebbe un domani dai contorni ancora più incerti rispetto a quelli gi à abbastanza tragici, sportivamente parlando, attuali) non sembra remoto. Al momento a tenere la situazione sotto scacco sono i risultati dei carotaggi che l'Arpal ha effettuato proprio nell'area su cui dovrebbe sorgere il secondo impianto. Occorre aspettare gli esiti degli esami per scongiurare il pericolo che, essendo stata un tempo una zona industriale, il terreno sia contaminato. « Stiamo attendendo ormai da fine novembre i risultati delle analisi -commenta l'assessore comunale allo sport, Maurizio Scaramuzza - per il momento non sappiamo ancora niente. Solleciter ò una risposta anche perch é , una volta avuti i risultati, potremo dare in tempi brevi il via al bando per la gara d'appalto. C'è anche il rischio che la gara d'appalto vada deserta » . Maricone inter viene: « Siamo in attesa di capire dal bando che numeri verranno fuori e se saremo in grado di partecipar vi -completa la sua disamina Maricone- mi sento, per ò , di dire che in ogni caso sarebbe giusto che, pure nell'ipotesi che ci fosse un'altra gestione della vasca, l'amministrazione comunale valutasse anche quanto svolto in questi anni dalla Rari dal punto di vista sociale e agonistico. Abbiamo bisogno di sapere in che tempi e modi impostare il nostro lavoro. Incluso l'eventuale costo degli spazi futuri che, speriamo comunque, essere di tipo sociale e non di mercato. Senza dimenticare inoltre che la Rari, nel 2011, invest ì un milione di euro per la copertura e la ricostruzione della "Zanelli "» . Dal punto di vista strettamente sportivo, in casa biancorossa si nega che la situazione di incertezza stia in qualche modo inf luendo sul rendimento della squadra ormai terz'ultima in A1 e che appare sempre più destinata a tornare in A2 dopo 38 anni di permanenza nella massima serie. -

Foto: Per la stagione 2019/2020 la Rari rischia lo sfratto


Foto: PUGNO