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19/05/2020

Randagi, nuova gara per i servizi di custodia cura e prevenzione

La Gazzetta Del Mezzogiorno

BISCEGLIE IL SINDACO: «DOBBIAMO CONTINUARE A PUNTARE SU STERILIZZAZIONI E ADOZIONI»
l BISCEGLIE. Randagi, bandita la gara. Per molti anni, non essendo stato realizzato un canile sanitario pubblico, il Comune ha affidato, di proroga in proroga alla solita ditta esterna, il servizio di ricovero dei cani randagi a fronte di notevoli spese non essendoci, secondo le ricerche esperite, altre strutture adeguate alla distanza da Bisceglie prevista dall'appalto. Ora è stata indetta una nuova gara. «Dobbiamo continuare a puntare su sterilizzazioni e incentivazione delle adozioni per un maggiore benessere degli animali e un minor costo per la collettività», dichiara il sindaco Angarano. L'appalto, anche alla luce della nuova Legge regionale è suddiviso in due lotti: per il mantenimento e la cura di 180 cani randagi, compresa l'assistenza sanitaria di base, oltre al servizio di osservatorio sanitario (numero 10 posti) per un totale di 190 cani, nonché i ricoveri e la cura di cani feriti rinvenuti vaganti nel territorio di Bisceglie; servizi di ricovero, custodia, mantenimento e cura di 180 cani randagi, compresa l'assistenza sanitaria di base. «Quest'atto amministrativo segna il passo con uno dei vari temi particolarmente significativi ovvero gli interventi diretti a garantire il benessere degli animali - sottolinea l'assessore Gianni Naglieri - l'Am ministrazione, grazie alla collaborazione del gestore del sevizio, degli uffici dell'Asl Bt e della polizia locale, e l'importante apporto delle associazioni animaliste molto attive sul territorio e dei funzionari e dirigenti, ha progressivamente migliorato la capacità di interazione verso un settore non sempre facile, con il monitoraggio, le adozioni, l'accensione della polizza assicurativa, gli interventi di sterilizzazione e pronto soccorso, ottenendo ottimi risultati». Attualmente sono presenti in canile circa 360 quattrozampe rispetto ai 490 iniziali. «Siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare a lavorare con una visione nuova e diversa, con l'obiettivo di garantire una sempre crescente tutela degli animali e prevenzione del randagismo - conclude il sindaco Angarano - in collaborazione con volontari e istituzioni preposte, dobbiamo continuare a puntare su sterilizzazioni e incentivazione delle adozioni per una diminuzione della presenza nei canili, che si traduce in un maggior benessere degli animali e in un minor costo per la collettività". In prospettiva si preannuncia la redazione con la Asl Bt un cronoprogramma delle sterilizzazioni mancanti e la messa a punto di un registro pubblico in cui far confluire le schede anagrafiche, corredate di fotografie e descrizioni dei cani adottabili. "Il randagismo in questo modo - conclude il primo cittadino - si può trasformare da problema ad opportunità e risorsa sociale per la Comunità». [lu.dec.]

Foto: RANDAGI Indetta una nuova gara per arginare il fenomeno