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09/07/2019

Raccolta rifiuti, proroga sino a gennaio

La Nuova Sardegna

La comunità montana del Sarcidano non riesce a indire la gara d'appalto
LACONI Il mancato accordo tra i Comuni sui criteri di ripartizione dei costi, fa slittare il bando per l'affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La Comunità montana del Sarcidano-Barbagia di Seulo, attraverso la quale i comuni di Escalaplano, Escolca, Esterzili, Genoni, Isili, Laconi, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seulo e Villanovatulo gestiscono, in forma associata, il servizio di igiene urbana, dopo la proroga di sei mesi scaduta il 30 giugno scorso, avrebbe dovuto indire una nuova gara d'appalto. Cosi, invece, non è stato e i 14 comuni hanno dovuto provvedere autonomamente a risolvere la situazione per evitare l'interruzione del servizio. Attraverso un provvedimento d'urgenza i sindaci hanno affidato la continuazione della raccolta e smaltimento alla stessa impresa che ha, finora, svolto il servizio. Una misura urgente e necessaria per scongiurare il rischio di problemi igienico sanitari e ambientali che potrebbero verificarsi da un'eventuale interruzione della raccolta dei rifiuti. Il ritardo nell'espletamento delle procedure di affidamento da parte della Comunità Montana sembra sia dovuto a questioni politiche, al fatto che i Sindaci, dopo diversi incontri, non abbiamo trovato accordo su un' equa ripartizione dei costi, rispetto alla quale i centri più piccoli chiedono di non essere penalizzati e che il criterio da seguire sia sulla base del numero degli abitanti. A seguito dell'ordinanza, il servizio è garantito fino al 2 gennaio 2020, ma l'auspicio è che quanto prima i Sindaci possano trovare l'accordo e procedere con il nuovo appalto dopo sei anni di gestione e dei buoni risultati conseguiti. (iv.ful.)