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03/12/2019

Raccolta rifiuti ora si volta pagina

La Gazzetta Del Mezzogiorno

SERVIZIO CON UNA NUOVA AZIENDA OSTUNI
l OSTUNI. È partito da ieri, il nuovo servizio di raccolta differenziata nel comune col nuovo appaltatore: la di Nardò (il nuovo sistema come previsto dal piano industriale, entrerà a regime nelle prime due settimane del 2020). Lo ha reso noto l'assessore all'Ambiente, arch. Paolo Pinna che, insieme al dirigente del settore, ing. Federico Ciraci e al direttore d'esecuzione del contratto, ing. Francesco Blonda, hanno illustrato le principali novità del servizio nel corso di una conferenza stampa. L'amministrazione e l'azienda voglio portare avanti una fase di per agevolare la cittadinanza nel conoscere quelle che sono le variazioni rispetto al precedente sistema di raccolta rifiuti del sistema del "porta a porta" ma vi sarà: l'eliminazione delle campane del vetro, spesso divenute vere e proprie discariche a cielo aperto con rifiuti di ogni genere accatastate intorno; apertura dell'isola ecologica anche la domenica mattina; suddivisione delle zone di campagna tra contrada urbanizzate (dov'è confermato il porta a porta) ed aree rurali dove ci sarà l'implementazione delle stazioni di raccolta mobili: CAM (centri ambientali mobili). . Fermo restando l'eventuale ricorso della società piemontese al Consiglio di Stato, si è giunti a ciò dopo che il Tar di Lecce aveva respinto il ricorso presentato dalla sull'appalto biennale per la gestione del piano di igiene urbana di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale. Questo è stato aggiudicato alla seconda in graduatoria: la (l'azienda salentina che ha gestito il servizio in Ati con la ) dopo gara indetta dalla SUA (stazione unica appaltante) della Provincia di Brindisi. La < Teknoservice s.r.l.> con sede legale in provincia di Torino, nello scorso febbraio era stata la destinataria da parte del Comune di Ostuni dell'assegnazione preliminare dell'appalto ma la commissione giudicatrice rilevò alcune incongruenze riguardo la proposta presentata dalla ditta piemontese rispetto al capitolato di gara. In attesa del pronunciamento del Tar di Lecce, il sindaco Cavallo aveva emesso lo scorso 31 ottobre una nuova ordinanza contingibile e urgente per un'ulteriore proroga del vecchio contratto sino al 30 novembre. Reso noto il verdetto del Tar, dal 1° dicembre è partito il nuovo appalto di raccolta e gestione dei rifiuti che aumenta di un chilometro il raggio di competenza del servizio porta a porta in periferia.