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24/04/2021

Raccolta rifiuti, nuove accuse all’ azienda

Gazzetta del Sud

Locride Ambiente nel mirino del sindacato Slai Cobas
Presunte «minacce di azioni legalie sospensioni» nei confronti dei dipendenti
SIDERNO Il responsabile provinciale del sindacato Slai Cobas, Nazzareno Piperno, ha indirizzato una lunga nota alla presidenza del Consiglio dei ministri, alla Prefettura di Reggio, alla Procura regginae ai Comuni associati di Locride Ambientee alla stessa società, per lamentare una serie presunte di inadempienze di quest' ultima nei confronti dei dipendenti. Piperno, che tornaa lamentare il notevole ritardo dei pagamentie le varie iniziative intraprese (agitazione, scioperie ricorso agli strumenti di tutela) ha, tra l' altro, parlato anche di mobbing. Ha ricordato «l' intervento sostitutivo della stazione appaltante previsto dal Codice degli appalti proprio per il caso di mancato pagamento dei dipendenti dell' appaltatore che, pur rappresentando un obbligo di legge,è stato attivato solo da una delle Amministrazioni appaltanti» precisando che «unico raggio di soleè stato il Comune di Siderno, mentre per tutti gli altri solo un grande silenzio con solo qualche sporadica risposta positiva dai Comuni di Bovalinoe Monastera ce». Secondo Piperno, Locride Ambiente «interviene in tuttii modi possibilie immaginabili per non far pagarei lavoratori»e di fronte ai lavoratori «che giustamente continuanoa protestaree agire per essere pagati ricorrendo ad altri strumenti quali la sospensione della prestazione quale eccezione di inadempimento,l' azienda pensa bene di aprire procedimenti disciplinari su procedimenti minacciando sanzionie sospensioni varie». annuncia che «l' intera struttura dell' organizzazione a partire dall' ufficio legale saràa fianco dei lavoratori per appoggiarlie aiutarli, convinti come siamo che quello che facciamo non sia solo tutelarei loro diritti ma rappresenti una verae propria battaglia di legalità». a. b. © RIPRODUZIONE RISERVATA