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17/09/2020

Raccolta rifiuti in Canavese I sindaci chiedono potere

La Sentinella del Canavese

Nessuno si lamenta della Teknoservice ma tutti vogliono tariffe più contenute Scade il contratto, si va verso la proroga: «Migliorare anche la differenziata» rivarolo
rivarolo canaveseTra i mille problemi che stanno attanagliando l'Alto Canavese potrebbe sommarsi quello della raccolta e smaltimento rifiuti. Inatteso? Forse per i cittadini. Non sicuramente per decine di sindaci che ne discutono sia ufficialmente che sotto traccia da mesi. Si avvicina concretamente il termine per il nuovo appalto della raccolta rifiuti in Alto Canavese. E questo è chiaro. Ma ancora ci sono molti dubbi sul capitolato d'appalto per la nuova gestione. «È iniziato il countdown, il conto alla rovescia alla scadenza del termine naturale dell'appalto di raccolta dei rifiuti nel territorio dell'ex consorzio Asa - racconta uno tra i primi cittadini più critici - Attualmente in Alto Canavese il servizio viene gestito dalla società Teknoservice. Il servizio offerto è ottimo. Però speriamo in un ritocco delle tariffe visto la crisi che ci troviamo ad affrontare». Teknoservice aveva ereditato la difficile situazione seguita al fallimento dell'Asa. I comuni dell'area devono procedere ad un bando di gara per riaffidare il servizio. Per questo all'inizio dell'anno il Consorzio canavesano ambiente diretto da Maurizio Perinetti si era preso l'impegno di mettere assieme capitolato e gara d'appalto per procedere all'affidamento. La redazione del capitolato era stata affidata ad una ditta del Nord Italia che solo recentemente lo ha consegnato. Pare però, a quanto sembra, che il documento consegnato non abbia convinto i primi cittadini dei comuni dell'Alto Canavese.«Molti gli elementi da correggere», è stato detto.In particolare i sindaci dei grandi comuni (ma anche diversi altri primi cittadini di piccoli centri della zona) come Rivarolo avrebbero chiesto una proroga prima di approvare il capitolato finale e procedere così alla gara. «Il tempo volge al termine - si lamenta chi di dubbi non ne ha - e il bando di gara ha già di per sé tempi tecnici piuttosto lunghi».Tanto che si starebbe prendendo anche in considerazione l'ipotesi di una proroga del servizio alla stessa Teknoservice per consentire l'espletamento di tutte le formalità e nel contempo non rischiare di subire dei contraccolpi nel periodo di transizione. D'altro canto il presidente del Cca Maurizio Perinetti aveva ottenuto dai sindaci dell'assemblea una proroga al suo incarico proprio per poter espletare la gara e la nuova concessione ed attende, quindi, di completare l'iter possibilmente entro i termini previsti. Dal canto loro i sindaci hanno sicuramente le loro ragioni a soppesare meglio il nuovo bando memori, probabilmente, del non troppo felice recente passato nella gestione della raccolta rifiuti. In sostanza: i sindaci vogliono esercitare un maggiore controllo su questo servizio. Tutti vorrebbero migliorare il risultato della differenziata e contestualmente calmierare i costi del servizio stesso. Costi che - anche in questo caso - in passato sono stati oggetto di non poche polemiche. --