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08/10/2018

Raccolta rifiuti, il sindaco punta ad accelerare il cambio di gestione

La Gazzetta Del Mezzogiorno

FASANO «TRADECO VIA ENTRO IL 31 OTTOBRE MA, SE NON OTTEMPERA ALL'ULTIMA NOSTRA DIFFIDA... ANCHE PRIMA»
Per Zaccaria è il tempo della svolta, senza attendere l'esito della gara
l FASANO. Grandi manovre in seno alla maggioranza di centrosinistra per venire a capo del delicato problema raccolta rifiuti urbani che nei giorni scorsi ha tenuto banco nelle vicende politiche locali. Il primo cittadino Francesco Zaccaria sta monitorando in prima persona il problema tanto che nella giornata di ieri è voluto uscire con una sua dichiarazione pubblica che getta le basi su quello che avverrà nelle prossime settimane. Senza dubbio un'ini ziativa di rottura con l'attuale situazione creatasi che non finirà di generare altre reazioni a livello politico e non solo. «Come d'abitudine mia e dell'Ammini strazione che ho l'onore di guidare, prima di parlare abbiamo fatto», esordisce in questo modo il sindaco ritornando sulla problematica. «Ieri mattina (venerdì ndr) è stata definita - continua Zaccaria - la procedura per individuare la ditta che, in ogni caso, al più tardi dall'1 novembre, subentrerà alla Tradeco nel servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e spazzamento stradale». Nessun dubbio, quindi, l'Amministra zione vuole mandare a casa la Tradeco che continua ad operare sul territorio per la raccolta dei rifiuti urbani, dopo aver avuto una proroga del contratto, scaduto lo scorso giugno. Non è tutto perché il governo cittadino ritorna ad alzare i toni proprio con la società altamurana incaricata del servizio. «Contestualmente abbiamo - dichiara in merito - inviato alla Tradeco l'intimazione ultimativa ad assumere il personale necessario al recupero del ritardo che si è accumulato negli ultimi giorni: in caso contrario, la proroga viene immediatamente risolta, anche prima del 31 ottobre, e dal giorno dopo subentra la nuova ditta». Un vero e proprio ultimatum nei confronti della Tradeco attaccata da più parti per il servizio svolto, nello specifico, nelle ultime settimane. Per il sindaco non ci sono più le condizioni per continuare il rapporto contrattuale con la ditta di raccolta dei rifiuti, ma allo stesso tempo l'azione dell'Ammini strazione è anche volta a prepararsi nel migliore dei modi alla luce delle indicazioni che arriveranno nei prossimi giorni dal Tribunale. «Procediamo nello stesso modo - conclude il sindaco - anche nel caso in cui il Tribunale di Bari dichiari il fallimento della Tradeco che verrà discusso in camera di consiglio nei prossimi giorni. Per motivi contrattuali, il modello di raccolta applicato fino all'aggiudicazione della nuova gara d'appalto rimane quello attuale. Senza guardare in faccia a nessuno, come già dimostrato facendo quasi 1.800.000 euro di multe alla Tradeco in questi due anni e mezzo, anche stavolta abbiamo deciso nell'interesse della nostra dignità, della nostra salute e delle nostre tasche». Si scaldano i toni politici proprio su una tematica così scottante che rappresenta la voce principale delle uscite del bilancio pubblico cittadino. Per il sindaco è arrivato il tempo di svoltare, senza attendere l'esito della nuova gara d'appalto. [t. vetr.]

Foto: CERCASI NUOVA DITTA Dall'1 novembre si cambia


Foto: PIENA ROTTURA Con la ditta affidataria del servizio

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