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04/06/2019

Raccolta dei rifiuti” portaa porta” Dopol’ appalto arriva il ricorso

Gazzetta del Sud

Giardini Naxos,l' ordinanza sindacale di affidamento temporaneo
A rivolgersi al Tar è stata la Progitec Srl di Castel di Iudica
GIARDINI NAXOS Scatta la nuova gestione della raccolta dei rifiutia Giardini Naxos, ma arriva subito un ricorso al Tar di Catania contro il Comune. Da sabato scorso ha preso il via, infatti, la gestione disposta con apposita ordinanza sindacale,a seguito dell' esito della procedura di gara, all' associazione temporanea di imprese tra le società Ecolandia Srle Green Planet Srl di Catania.L' atto concerne le attività di" portaa porta" affidate sino al 30 novembre dal Comune all' Ati di Ecolandia Srle Green Planet Srl di Catania,e così la Progitec Srl di Castel di Iudica- ditta che aveva gestito ilservizio dinettezza urbanasinoa questo momento- siè oppostae ha formalizzato apposito ricorso al Tar. Il ricorsoè stato notificato al Comune il 30 maggio scorso con azione legale intrapresa dall' impresa Progitec Srl sia verso il Comune che verso l' Ati che siè aggiudicatol' avviso indetto dal Comune,e chiede «l' annullamento dell' ordinanza del 28 maggio scorso del Comunee degli atti propedeutici all' emissione dell' ordinanza impugnata». Per questo il Comune di Giardini Naxos siè mosso ora per costituirsi in giudizioe difendersi innanzi al Tar. Progitec nel ricorso lamenta di aver avanzato «istanza di accesso agli atti rimastaa tutt' oggi inevasae nell' assoluto silenzio dell' Amminist razione», e contesta chel' ordinanza sindacale in questione sia stata «pubblicata nell' assoluto silenzio». Progitec scrive comunque che «siè determinata alla proposizione del ricorso non prima di aver manifestato al Comune di Giardini Naxos la disponibilità alla immediata prosecuzione del servizio, onde evitare interruzioni capaci di provocare inconvenienti igienico-sanitari». Progitec, nell' opporsi all' iter che ha fatto seguito all' avviso esplorativo del 19 aprile scorso, contesta nei riguardi delle dittea cuiè stato affidato il servizio «la mancanza delle necessarie autorizzazioni».L' impresa ricorrente chiede al Tar «l'a ccoglimento dell' istanza cautelare con la sospensione degli atti impugnatiel' accoglimento nel merito del ricorso con annullamento degli atti». La querelle, ricordiamo, fa seguito all' avvenuta chiusura del rapporto tra la casa municipale naxiotael' Ato Me4e avviene in attesa della definizione della gara della Srr Messina Area Metropolitana. Si tratta, quindi, di un affidamentoa carattere provvisorio per alcuni mesi, in attesa poi della gestione che interesserà il servizio peri prossimi7 anni con la relativa gara in atto all'U rega. e .c.

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