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13/07/2021

Quelle grandi aziende da quasi tre anni senza direttore generale

Gazzetta del Sud

Le anomalie di Atme MessinaServizi
Bandi scaduti da mesi colloqui fissati, ma la guida resta ancora solo politica Barresi (UilTrasporti): «Da bancomat della politica, le partecipate sono diventate sedi elettorali del sindaco»
C'è una grande anomalia,a Palazzo Zancae dintorni. Edè la mancanza di una figura chiave per qualsiasi azienda che si rispetti, quella del direttore generale, nelle due aziende più importanti della"galassia" comunale: Atme MessinaServizi. Un' anomalia evidenziata dal segretario della UilTrasporti, Michele Barresi, che sottolinea come le due società, da quasi tre anni, siano «nelle mani solo di presidentie Cda di nomina fiduciaria del sindaco De Luca, che accentrano sia il ruolo politico che quello tecnicoe dirigenziale. Un' anomalia che sembra una scelta ben precisae che vede le più importanti società partecipate del Comune unicamentea guida politica. Sarà un caso,o forse no, ma entrambe le società, disfattesi per diversi motivi dei direttori generali dell'era Accorinti, da tempo non hanno provvedutoa completare l'iter dei bandi per il reclutamento della figura di direttore generale». Entrando nel dettaglio, «Atm Spa, dal dicembre dello scorso anno, ha emesso un avviso di selezione pubblica per direttore generale scaduto l' 11 dicembre 2020, poi riaperto con scadenza4 gennaio 2021. Ancora,a sette mesi dalla scadenza del bando, Atm Spa non ha nominato un direttore». Per quanto riguarda MessinaServizi, «dopo la brusca cacciata di Aldo Iacomelli, ha visto la guida tecnica nelle mani del presidente del Cda Giuseppe Lombardo, che ha avocatoa sé tuttii compiti del direttore generale nella corsa al completamento del portaa porta cittadino. Eppure anche questa partecipata ha avviato una pubblica selezione per la copertura della posizione di direttore generale per la durata di anni tre scaduta l'8 febbraio 2021. Ad oggi, pur avendo atteso mesi per procedere ai colloqui dei candidati, neppure MessinaServizi,a sei mesi dal termine del bando, ha proceduto con la nomina di un direttore».I colloqui si sono tenuti il 18 giugno, quattroi candidati: Luciano Taranto (in passato all' Ato3), Nicola Russo (attuale presidente della Srr), Giuseppe Finocchiaroe P.F. (ingegnere che ha voluto che si rendessero pubbliche solo le iniziali). Per Barresiè «un' anomalia la mancanza della figura tecnico-gestionale più alta in grado dell' organigramma aziendale delle società partecipate, ruolo che ha la responsabilità del coordinamentoe della gestione dell'azienda, con compiti di pianificazione, gestionee controllo. Figura che richiederebbe titoli ed esperienze professionali ben specifiche. Un' assenza che va spiegata perché impoverisce sul fronte gestionalee operativo le società pubbliche e, al tempo stesso, ha risvolti politici evidenti, visto che la strategia portata avanti dal Salva Messina ha fatto diventare le società partecipate stazioni appaltanti per lavori, investimentie servizi per svariati milioni di euro di denaro pubblico, che in questi mesi si stanno anche palesando, in tanti casi, in uno spacchettanentoa privati di numerose attività». Il segretario della UilTrasporti si rivolge anche al consiglio comunale, affinché «si interroghi sulla legittimità» di questa situazione: «Verrebbe da esclamare, riciclando gli spot elettorali del sindaco, che da bancomat della politica le società partecipate sono diventate le sedi elettorali dell' amministrazione De Luca». Ea propositodi direttorigenerali, è in corso la procedura per la nomina di questa figura anche alla Messina Social City.I candidati sono Domenico Zaccone (ex dirigente ai servizi sociali), il palermitano Massimo Rizzuto, project manager,e Carmelo Sferro, nativo di Fiumedinisi, da anni impegnati nei servizi sociali.I colloqui, in questo caso, sono stati fissati per il 19 luglio. All' Amam, infine, la" vacat io"è stata colmata con la nomina di Santi Trovato, ex presidente dell' Ordine degli ingegnerie attuale commissario del consiglio metropolitan o. s eb.c asp.

Foto: «Il Consiglios'inter roghi»L' appello di Michele Barresi (UilTrasporti)