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31/03/2021

Quei parcheggi che fanno litigare Cuneo

La Stampa - LORENZO BORATTO

Quei parcheggi che fanno litigare Cuneo P. 34 Un progetto contestato in modo trasversale e una polemica che si trascina da oltre 20 anni forse vicina a una soluzione. Le minoranze ieri in Consiglio comunale a Cuneo sono tornate a insistere su due piazze del capoluogo al centro da tempo del dibattito pubblico: i due piani di parcheggio interrato in piazza Europa (non piace ad associazioni ambientaliste, a tutte le opposizioni, alla consulta dei quartieri), oltre ai guai burocratici per il complesso Agorà-piazza della Costituzione, a causa delle opere di compensazione che il Comune non ha mai ottenuto dai costruttori privati. Entrambe le interrogazioni sono state presentate da Ugo Sturlese, consigliere di Cuneo Beni Comuni. Su piazza Europa: «La maggioranza continua a non rispondere ai nostri dubbi: dite sempre le stese cose. Ci sono fondi secondo noi non certi: vogliamo garanzie che sia possibile lo stravolgimento fatto dopo il bando deserto del 2019. Anche perché la gara in corso sulla progettazione vale quasi mezzo milione di euro». Sturlese nell'interrogazione aveva chiesto se ci fosse una qualche garanzia dalla Presidenza del Consiglio dei ministri sul finanziamento statale da 3,3 milioni di euro del bando periferie. Poi ha citato Giancarlo Boselli (ex vicesindaco, ex assessore ai lavori pubblici, probabile candidato sindaco nel 2022), che «ha contestato il fatto che non avete coperture certe per l'investimento». Il consigliere Beppe Lauria: «Il Comune investe 5 milioni di soldi pubblici per fare l'immobiliarista o meglio l'agenzia immobiliare. Manca trasparenza». Il riferimento è al fatto che il bando non prevede più un partner privato, ma sarà il Comune ad anticipare parte dei soldi, anche con un mutuo, rientrando con la vendita dei 138 box auto al piano meno due. Hanno risposto gli assessori Marco Vernetti e Davide Dalmasso: «L'amministrazione è convinta della bontà di questo progetto, uno dei più qualificanti del bando periferie, coerente con le politiche sulla mobilità degli ultimi anni. Per anni avete accusato che il park era un regalo ai privati, adesso che lo fa il Comune, risparmiando perché non ci sarà profitto per le aziende, non va bene. Nessuno qui è immobiliarista, è lo stesso meccanismo dei loculi cimiteriali: li fa il Comune e li vende a chi li chiede». I cantieri comunque inizieranno dopo le elezioni comunali del prossimo anno. Polemiche anche su piazza della Costituzione dove Sturlese ha annunciato un esposto per la mancata agibilità degli oltre 200 garage sotto la piazza. Secondo gli accordi degli Anni '80 ci dovrebbero essere anche 125 posti auto pubblici, mai realizzati, per questo il municipio non ha mai dato l'agibilità ai garage privati, costruiti quasi 40 anni fa. Ancora Sturlese: «Inaccettabile che dopo decenni non si sia ancora trovata una soluzione». Lauria ha aggiunto: «Ci avevate detto che il certificato c'era, ora scopriamo che non è così. Se finirete in tribunale dopo tutti questi anni sarà una sconfitta della politica». L'assessore all'Urbanistica Luca Serale: «Non risultano richieste di abitabilità o agibilità in quella zona. Le opere di urbanizzazione sono garantite da una fidejussione fornita 21 anni fa dalla società Eurofim, che vale ancora oggi. La controversia tra noi e la società? Le definiremo a breve, da un notaio: ci siamo incontrati il 9 marzo per predisporre tutti gli atti per la regolarizzazione definitiva». -

Foto: DANILO NINOTTO


Foto: 2 DANILO NINOTTO Ancora e polemiche in Consiglio comunale a Cuneo sul progetto di parcheggio sotterraneo in piazza Europa (1) e sulla questione fra Comune e privati legata ai parcheggi sotto piazza della Costituzione (2 e 3)