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30/06/2020

Quasi cinque milioni in due anni per turismo e sviluppo rurale

Eco di Bergamo

Già impegnati cinque milioni di euro su sei disponibili; interventi finanziati dall'alta valle Seriana fino al basso lago d'Iseo; un rapporto stretto con Regione Lombardia da cui potrebbero presto arrivare ulteriori risorse economiche da investire sul territorio. Sono questi gli aspetti più positivi che emergono dal bilancio delle attività svolte dal Gal (Gruppo di azione locale) Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi.

L'ente a Lovere ha approvato il consuntivo 2019 riunendo i soci nella sede della comunità montana e in teleconferenza. «Il totale dei contributi erogati (4.955.886 euro) per sostenere interventi pubblici e privati di sviluppo rurale - ha spiegato il presidente Alex Borlini - supera già l'80% dei fondi che avevamo a disposizione, in tutto 6 milioni e 180 mila euro. Ricordando che siamo operativi da meno di due anni, nonostante il Programma di sviluppo locale (Psl) a cui attingiamo le nostre risorse fosse inizialmente riferito al periodo 2014-2020, direi che abbiamo raggiunto un ottimo risultato».

Gli ambiti di intervento che hanno assorbito la maggior parte dei cinque milioni di euro già erogati sono quelli dei servizi turistici (quasi un milione e mezzo) e quello delle strade agrosilvopastorali (oltre un milione e centomila euro). Significativi anche i 950 mila euro assegnati direttamente alle aziende agricole per macchinari e strutture e i 364 mila euro per le strade di collegamento interne ai vari alpeggi. «In questo ultimo periodo - aggiunge Borlini - l'attrattività del Gal è cresciuta. Il primo bando per realizzare pozze d'abbeverata aveva avuto una sola domanda da 50 mila euro; la seconda edizione ha raccolto 12 domande per un importo complessivo di oltre 400 mila euro. Ciò dimostra che la conoscenza e la credibilità del Gal sono cresciute esponenzialmente».

Ulteriori risorse

Gli imprenditori agricoli e le amministrazioni pubbliche apprezzano la vicinanza, la concretezza e la struttura snella del Gal che, per le stesse ragioni, ha ricevuto l'apprezzamento direttamente da Fabio Rolfi, l'assessore all'agricoltura di Regione Lombardia. «Con lui - aggiunge Luigi Bettoli, vicepresidente del Gal - il contatto è costante e stiamo valutando la possibilità di ottenere ulteriori finanziamenti visto che la scadenza del Psl si sposterà al 2022. Secondo le nostre previsioni, i bandi attualmente aperti e i bandi che pubblicheremo prossimamente avranno richieste di contributo superiori ai 5 milioni di euro; la disponibilità residua però è di appena 1.224.114 euro. Speriamo quindi di ricevere ulteriori fondi da distribuire a chi, concretamente e lavorando in montagna, contribuisce a mantenere vive le nostre comunità».

La richiesta di contributi proveniente dalle aziende agricole rivela in particolare il cambio di mentalità nella loro gestione: i giovani imprenditori innovano i processi dei propri prodotti e inseriscono nuovi servizi per accogliere al meglio visitatori e turisti. «Già ad aprile - conclude il presidente Borlini - la Regione ci è venuta incontro permettendoci di finanziare tutte le domande ammissibili in ambito turistico: avevamo a disposizione poco meno di 500 mila euro, abbiamo erogato oltre un milione di euro. Ora puntiamo a sostenere gli investimenti in ambito sanitario e socio assistenziale necessari dopo il contagio da Covid-19. Se arriveranno altre risorse dal Pirellone, sappiamo già dove destinarle». • Giuseppe Arrighetti