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12/01/2021

Quando è andata bene era di un chilometro. Ma siam…

Il Tirreno - lucia aterini

Quando è andata bene era di un chilometro. Ma siamo arrivati anche a tre, quattro. Vale a dire che la coda raggiungeva quasi Ginestra Fiorentina dalla parte mare. E quasi Firenze (viale Talenti) nell'altra direzione. E così sarà per il tempo in cui si dovrà rimanere in questa situazione: un mese se andrà bene. Tre, quattro se gli scenari saranno più pesanti. Questo è il succo di quanto emerso nell'incontro che si è tenuto ieri mattina in prefettura a Firenze con la Regione, la Città metropolitana e la Avr, la società che gestisce la manutenzione, dopo il crollo avvenuto giovedì pomeriggio sulla Fi-Pi-Li a Lastra a Signa. La frana ha interessato un muro di contenimento sotto la superstrada, in via dei Carcheri. Dunque un quadro impegnativo con tanti disagi per gli automobilisti.A quanto pare è stata la pioggia a provocare il cedimento della parete che sorregge le corsie in un punto in cui siamo in pendenza. Per chi la conosce, andando in direzione di Firenze, siamo subito dopo la postazione dell'autovelox e prima dello svincolo di Lastra a Signa. Uno dei tratti più anziani, realizzato cinquanta anni fa. E sicuramente messi in condizioni peggiori perché non certo progettati per sostenere il volume di traffico attuale. Dopo il cedimento, giovedì notte sono state interdette al traffico entrambe le carreggiate verso il capoluogo. Il traffico, per quasi due chilometri, è stato deviato dalla parte "mare". E puntualmente ieri mattina presto sono iniziati i rallentamenti e poi le code (negli orari più critici). Dall'incontro di ieri mattina con tutti gli enti interessati non è stato possibile dettagliare l'intervento che sarà necessario fare. «Dovrà essere eseguito un nuovo rilievo della zona all'inizio della prossima settimana per approfondire le condizioni idrogeologiche», spiega Carlo Ferrante, dirigente della Città metropolitana. In quel punto, infatti, oltre alla pendenza, siamo in un tratto in cui le quattro corsie sono appoggiate a una collina. Più anche il guard rail ha avuto un cedimento, sempre dalla parte attigua alla strada comunale. L'intervento avrà come minimo una durata di settimane. Solo per collocare un palo di fondazione ci vogliono 28 giorni. E questo senza contare i tempi burocratici che spesso preoccupano i tecnici più della mancanza delle risorse. Infatti l'Avr, essendo a termine del suo appalto, non ha più possibilità di spendere per le manutenzioni straordinarie perché ha già raggiunto l'importo massimo. E dunque gli ostacoli di tipo amministrativo si potrebbero superare solo con un procedimento d'urgenza di cui si deve fare carico la Regione. Per questo il presidente Eugenio Giani stamani incontrerà di nuovo la società. «Non possiamo tenere la Fi-Li-Li a due corsie sole per molto tempo - ha detto - e i lavori devono essere fatti più velocemente rispetto a quanto accaduto in passato». --(9 _ continua)© RIPRODUZIONE RISERVATA