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11/12/2018

Qualcomm vince il duello con Apple Vietati in Cina alcuni tipi di iPhone

Il Messaggero - Flavio Pompetti

IL CASO
IL TRIBUNALE DI FUZHOU CONTRO CUPERTINO NELLA GUERRA DEI BREVETTI TRA COLOSSI USA
New York La battaglia tra titani che da un paio d'anni vede contrapposte due società statunitensi: la Apple e la Qualcomm, ha fatto segnare un nuovo capitolo due settimane fa in Cina, a sua volta teatro di un'intensa guerra commerciale congliUsa. Untribunaleregionale diFuzhouspecializzatonellepratiche di proprietà intellettuali ha riconosciutoche lasocietà diCupertino viola due brevetti internazionali depositati dall'azienda di San Diego, e ha ordinato il blocco delle venditedituttigliiPhoneprecedentiaquellidiultimagenerazione.La disputa originaria tra i due giganti dellatelefoniacellulareènatanegli Usa due anni fa, quando la Apple ha contestato alla Qualcomm, fornitricedeichipchefannofunzionare gli smartfone, di reclamare illegalmente royalties non sul semplice circuitointegrato, ma sul valore dell'intero apparecchio telefonico, fino ad un massimo di 400 dollari per apparecchio. La Qualcomm si difende dicendo che i suoi chip sono in realtà parte integrante del funzionamentodiuniPhone,ecita come prova i due circuiti che sono alla base dell'ingiunzione preliminare appena ottenuta in Cina: uno èquellochepermette lanavigazione tra diverse 'finestre' tramite lo scorrimento del dito sullo schermo; l'altro è un elemento cruciale della funzione fotoshopping. Il nodo principale della contesa non è ancora stato risolto negli Usa, nonostante l'intenso negoziato che i legali delle due parti hanno tessuto;ementregliavvocatifannoscorrere i loro tassametri, la Apple ha bloccatomiliardididollaricontesi. Nelfrattempo la Qualcomm si èrivalsa portando la contesa relativa aidue brevetti fuori dai confininazionali:oltre che negli Usa, ha citato la Apple in Cina e in Germania. Anche se la notizia è stata divulgatasoloieridalleaziendestatunitensi, il tribunale cinese ha emesso il suo verdetto il 30 di novembre, il giorno che ha preceduto l'arresto della cfo di Huawei in Canada. La coincidenza potrebbe non essere casuale: Gli Usa tramite il loro alleatocanadesepotrebberoavercolpito i massimi vertici della società cineseinformadiritorsioneperun intervento giudiziario nella disputa tra Apple e Qualcomm che potrebbeesserestatointerpretatocome un'ingerenza indebita. Molto raramenteunalitediquestolivello negli Usa raggiungerebbe l'aula di untribunale.Ledenuncesonosolo l'ombrello sotto il quale le aziende negoziano all'infinito una soluzioneconcordata.L'ingiunzionepreliminare emessa a Fuzhou invece procuraundannoimmediatoepesante per la Apple, la quale ormai realizzail20%degliutiliglobalinel mercato cinese. Il bando del tribunale comprende i modelli di iPhone X,8,7 e 6, mentre esclude Xs, XS Max e XR, tutti lanciati dopo il deposito della denuncia. Secondo la RBC Capital Markets i ricavi delle vendite degli iPhone colpiti dal provvedimento giudiziario ammontanoa12miliardididollari,ovveroil40% dellevendite chelaAppleregistrainCina.LaApplenonè però così convinta che l'ingiunzione avrà applicazione immediata: «Gli sforzi della Qualcomm di far bandire i nostri prodotti sono la mossa disperata di un'azienda le cui pratiche illegali sono giàoggetto di scrutinio da parte di agenzie regolatricidituttoilmondo».

Foto: La sede di Apple