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07/07/2019

Pulizie nell’ospedale San Carlo i subappalti riducono le ore-lavoro

La Gazzetta Del Mezzogiorno

PREOCCUPATI GLI ADDETTI PER UN APPALTO GIÀ AL RIBASSO CHE RISCHIA CONTRACCOLPI CON IL PASSAGGIO DEL PERSONALE DELLA CUCINA
l «I rappresentanti della Regione Basilicata vengano al San Carlo a rendersi conto della situazione degli addetti alle pulizie». A parlare è Anna Auria, dipendente del Csl, una delle ditte a cui l'azienda vincitrice dell'appalto delle pulizie nel nosocomio potentino, la bolognese Cns, ha dato in subappalto il servizio. Auria ha denunciato il timore che, prima o poi, «vengano sottratte altre ore al monte iniziale con la conseguenza che più di qualcuno di noi possa ritrovarsi in mezzo a una strada». Il problema, a quanto pare, è la chiusura della cucina del San Carlo, che porterà una parte degli addetti ad essere inglobati nelle pulizie. «Parliamo di 34 unità. Il problema è che l'appalto delle pulizie era già molto al ribasso: 240mila ore per un totale di oltre 200 addetti. Attualmente siamo in 140 con un margine di 213mila ore: ne resterebbero circa 30mila, che andrebbero a coprire le unità che arriverebbero dalla cucina». Ma non è tutto, perché Auria ha ricordato che ci sono «altre 24 persone che sono state spostate nell'au siliariato con una gara ponte che durerà 6 mesi, più altri eventuali 6. Queste persone, però, possono in qualunque momento tornare con noi delle pulizie e, nel momento in cui dovesse accadere, scatterebbe il taglio di ore per tutti. La ditta che gestisce il settore cucina, che garantisce 9mila ore, vorrebbe dal Cns altre 6mila ore: se concesse, rischierebbero di metterci in mezzo alla strada, tenendo contro che ci sarà l'incorporazione dei 34 addetti provenienti dalla cucina». Una coperta troppo corta, dunque, anche se Auria ha precisato: «Non ce l'abbiamo con il Consorzio e neanche con gli addetti alla cucina, ma con chi ha fatto la gara perché non c'è stata attenzione nel calcolare il fabbisogno effettivo di persone e il monte ore. Chiediamo che la situazione resti com'è e che non ci vengano tagliate le ore», ha concluso Auria. [p.miol.]

Foto: APPELLO Nel riquadro Anna Auria dipendente del Csl


Foto: OSPEDALE Addetti alle pulizie [foto Tony Vece]