scarica l'app
MENU
Chiudi
09/01/2020

Pulizie comunali, un appalto da 170mila euro sul filo di lana

La Provincia Pavese - Filiberto Mayda

Decisione nel 2018, la commissione si è riunita solo nell'estate del 2019 giunta costretta a una proroga, l'ok definitivo è arrivato solo il 30 dicembre voghera
Filiberto Maydavoghera. La giunta municipale di Voghera, tramite i suoi uffici, ha assegnato il maxi appalto biennale per la pulizia di tutti gli uffici comunali per un valore complessivo di 170mila euro (iva esclusa), con un ribasso di circa 22mila euro rispetto alla cifra a base d'asta. L'appalto prevede la pulizia di palazzo Gounela, sede del Comune di Voghera, e degli uffici e locali negli edifici di corso Rosselli, piazza Cesare Battisti, e dell'ex caserma, sede, quest'ultima, della biblioteca.Le ditteLa ditta che si è aggiudicata l'appalto, iniziato concretamente da pochissimi giorni, è la Gestione Servizi Integrati di Ivrea, in Piemonte, azienda specializzata nel settore, che ha anche riassunto tutti i dipendenti della precedente società incaricata, personale in gran parte locale. La gara è stata vinta davvero sul filo di lana, se così si può dire.percorso a ostacoli Infatti, a fronte di una base d'asta di 192mila euro, non era facile "azzeccare" il ribasso giusto. La seconda migliore offerta, infatti, è stata quella della Media Service Europe srl di Milano, che ha offerto un prezzo globale di 172mila euro contro i 170mila della vincente. In ogni caso, anche il punteggio di valutazione era inferiore a quello della Gestione Servizi: 93,87 contro i 100 pieni.A dire il vero al momento dell'aggiudicazione si era verificato un problema: la Gestione Servizi Integrati non aveva presentato il certificato antimafia, ovviamente obbligatorio. Vista l'urgenza (il Comune è arrivato all'aggiudicazione proprio all'ultimissimo momento, il 30 dicembre 2019...) e la necessità «di assicurare la continuità del servizio - si legge nel verbale di aggiudicazione - e per mantenere l'igiene e la salubrità degli ambienti interessati ed evitare quindi situazioni di pericolo», il Comune ha deciso di assegnare temporaneamente l'appalto, che sarà ovviamente risolto in caso di mancanza di certificazione antimafia.I tempi sembrano essere stati un problema di questa gara la cui necessità, ovviamente, era nota dall'inizio. Infatti, il 30 ottobre dello scorso anno, il Comune era stato costretto a prorogare alla società La Lucentezza l'incarico di pulizia degli immobili fino alla fine dell'anno in corso. La procedura per il nuovo appalto biennale (che peraltro avrebbe dovuto iniziare a giugno dopo una prima decisione ancora nel 2018) aveva probabilmente richiesto più tempo del previsto o era stata approvata in ritardo: fatto sta che la decisione di mettere in gara le pulizie degli edifici comunali risale al 7 maggio 2019 e, qui molto velocemente, era stata pubblicata dieci giorni dopo. Il 2 luglio la seduta della commissione aggiudicatrice che si concluderà, dopo una serie di analoghe sedute, soltanto il 3 dicembre 2019. --