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23/09/2018

Pulizia treni, stazioni e servizi: rischia un lavoratore su due

Gazzetta del Sud

Domani dalle 8 alle 12 si terrà a Paola una manifestazione di protesta con sciopero regionale per alzare la voce sul pericolo occupazionale
Il problema in questione riguarda anzitutto gli appalti ferroviari
PAOL A Ferrovia posti di lavoro a rischio, i dipendenti incrociano le braccia. Nello specifico la problematica riguarda gli appalti ferroviari Fsi. Il 50% dei lavoratori, in Calabria, è in bilico. Domani si terrà a Paola la giornata di sciopero regionale e una manifestazione di protesta. Lo sciopero è previsto per l ' intero turno di lavoro per il personale dipendente delle aziende che operano nel settore degli appalti ferroviari del gruppo Fs Italiane. La protesta, indetta unitariamente dalle organizzazioni del settore, nasce dalla consapevolezza che, a causa dell ' esaurimento degli ammortizzatori sociali, sono a rischio esubero oltre 2mila addetti su 10mila totali occupati nei servizi ferroviari in appalto di pulizia treni, stazioni e servizi accessori, di ristorazione e pulizia a bordo treno e di accompagnamento notte. Una autentica iattura. E non solo. Anche decine di lavoratori impiegati nelle ditte appaltatrici di Rfi e Trenitalia saranno soggetti a tagli. Per tale motivo le segreterie territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Ugl Taf e Fast Confsal, hanno organizzato per lunedì prossimo una manifestazione dalle 8 alle 12 presso la stazione ferroviaria di Paola. A spiegare l ' ennesima iattura che investe la ferrovia è Carlo Forlano, segretario generale aggiunto della Uil Trasporti Cosenza: «Il 50% dei lavoratori degli appalti ferroviari calabresi - spiega Forlano - è perdente posto. Dati che in una regione come la Calabria sono preludio di un vero e proprio dramma sociale. Ecco perché invitiamo i lavoratori, nell ' interesse di tutti a partecipare. Si tratta di un momento delicato per i calabresi». Tra le problematiche alla base dello sciopero ci sono anche le procedure di affidamento dei lotti messi a gara con ribassi eccessivi, la mancata applicazione delle clausole sociali e contrattuali ed i continui cambi appalti a causa dell ' av v i ce n damento delle imprese, alle quali vengono affidati i servizi in appalto che di fatto determinano la non applicazione delle disposizioni di legge che regolano il settore. La vertenza è stata, nei giorni scorsi, oggetto di un incontro presso l ' assessorato allo sviluppo economico e lavoro della regione, nel corso del quale le organizzazioni sindacali hanno espresso dubbi e perplessità circa la mancanza da parte del Ministero dello sviluppo economico di soluzioni alternative agli ammortizzatori in scadenza e alla gestione degli affidamenti degli appalti in generale. Si è decisi di aggiornare il tavolo al 28 settembre in attesa di un ' eventuale determinazione del Ministero. ( f. m .s . )

Foto: Un servizio fondamentale Operai impegnati nella pulizia d ' un treno prima della partenza

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