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05/05/2020

Puggelli: «Turni divisi e aule da triplicare Non saremo pronti»

Il Tirreno - Alessandro Formichella

Il presidente della Provincia lancia l'allarme sulla ripartenza «Quattro mesi sono troppo pochi e il governo dovrebbe darci indicazioni fin da subito» superiori: le incognite di settembre Puggelli: «Turni divisi e aule da triplicare Non saremo pronti» Il presidente della Provincia lancia l'allarme sulla ripartenza «Quattro mesi sono troppo pochi e il governo dovrebbe darci indicazioni fin da subito» superiori: le incognite di settembre
PRATOTriplicare le aule, classi dimezzate se non di più , turni divisi fra mattina e pomeriggio, plessi scolastici da riorganizzare, docenti e personale da aumentare. Sarà così la nuova scuola che dovrà convivere con il Covid-19, queste le condizioni per far ripartire il tutto a settembre in sicurezza per alunni e non. Quello delle scuole superiori, ragazzi e ragazze fra i 14 e 18 anni, a Prato è un esercito di 12.000 studenti ai quali si aggiungono 8.000 dipendenti, fra personale amministrativo e docenti. Ventimila persone che ogni giorno si muovono nell'intera provincia. Ma ancora da Roma tutto tace e la preoccupazione di arrivare in estremo ritardo sull'obiettivo d'autunno si fa pressante già adesso a maggio. Il presidente della Provincia, Francesco Puggelli, ne è cosciente, tanto da non negare che la «situazione è davvero complessa, soprattutto se il governo non si fa vivo immediatamente a dare indicazioni certe». Ritardi su ritardi che non giovano. LO SCENARIO CHE ANCORA NON C'è«Non si capisce lo scenario che ancora non c'è, come le regole del gioco che non sono cambiate. Con il codice appalti o le leggi ordinarie della pubblica amministrazione, tre-quattro mesi sono praticamente niente. A settembre non ce la faremmo mai a riaprire in condizioni di sicurezza». Il presidente della Provincia è preoccupato. Su tutto grava ancora la mancanza di decisioni, e il coronavirus a settembre ci sarà ancora con il timore che riprenda vigore proprio nei mesi autunnali. semplificare le garePer Puggelli il tema centrale è che presidenti di Provincia e sindaci abbiano le mani libere per mettere mano ai lavori urgenti, altrimenti il default sarà pù realistico che mai. Cosa sostenuta anche dal sindaco di Prato, Biffoni. «C'è da aggiungere che se il governo arriva a giugno a decidere sulle scuole, anche senza vincoli e laccioli saremmo in seria difficoltà con gli affidamenti di lavori per l'adeguamento degli spazi». Intanto, l'orizzonte più probabile è che gli studenti delle scuole superiori si troveranno ad affrontare il nuovo anno scolastico 2020-2021 con l'uso delle aule a turni di mattino e pomeriggio, classi smembrate composte da non più di 10 alunni pare, corpo docente da raddoppiare come una buona parte del personale non docente. O bene bene o male male, si direbbe.Edilizia scolastica bloccata Nonostante il Covid-19, il piano di edilizia scolastica disegnato dalla Provincia sarà presentato a giorni, ma c'è il rischio di uno stop. I progetti iniziati circa due anni fa riguardano l'ampliamento di tre grossi istituti, il liceo artistico di Montemurlo, il liceo scientifico e linguistico Livi e l'Istituto tecnico Marconi, questi ultimi due troverebbero spazio in una parte degli edifici di via Galcianese da ristrutturare e dove oggi si trova Parsec, la Fondazione scienza e cultura di Prato. Lavori che a settembre sarebbero dovuti partire con progetti definitivi, ma tutto questo in tempi normali, prima della metà di febbraio e dell'esplosione della pandemia. Adesso il rischio è che nell'emergenza, il piano dell'edilizia scolastica rallenti la sua corsa se non addirittura si fermi per un po'. Numero incerto degli iscrittDulcis in fundo, arriva il problema di capire quale sia il numero effettivo delle prescrizioni alle scuole superiori. Anche qui, fino a metà febbraio la Provincia aveva il monitoraggio. Cosa completamente saltata con lo "stato di emergenza" e gli accessi diretti ai portali delle scuole. Il numero dei nuovi iscritti alle superiori, nel caos generale, ancora non si sa. --Alessandro Formichella