scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
07/11/2020

Pug, presentato il pool di tecnici aggiudicatario del bando pubblico

La Gazzetta Del Mezzogiorno

FASANO IERI SERA LA CONFERENZA STAMPA CHE AVVIA L'ITER
l FASANO. - Nella città della Selva si torna a parlare di Pug, piano urbanistico generale, ma questa volta sembra essere quella giusta per dotare il territorio di uno strumento più agile che possa coniugare le tante regole inserite nell'at tuale piano regolatore e nel piano paesaggistico che spesso non sono state scritte per dialogare in armonia tra di loro. Nella sala consiliare il sindaco Francesco Zaccaria e l'assessore all'Urba nistica Gianluca Cisternino hanno presentato alla stampa il raggruppamento di tecnici che fa capo allo studio Nicola Fuzio di Bari che si è aggiudicato il bando per la redazione dello strumento urbanistico che regolerà il territorio. Si parte dal seguire gli indirizzi politici, per poi passare ad ascoltare la gente per capire quelle che sono le aspettative degli stessi residenti. I tecnici avranno incontri con le categorie del territorio, passando inevitabilmente con chi sul territorio lavora quotidianamente a livello professionale per avere uno spaccato delle problematiche presenti in loco. «Una sfida importante, difficile - afferma il sindaco Zaccaria - ma allo stesso tempo esaltante, basti pensare che l'ultimo atto di pianificazione del nostro territorio risale agli anni ottanta. Oggi parte una grande sfida per quello che sarà lo sviluppo del territorio per i prossimi vent'anni. Una sfida cambiata nella terminologia, nel glossario, che ha presupposti diversi rispetto al passato. Basti pensare che la componente ambientale è fondamentale che fa riferimento alla riqualificazione del nostro territorio ed alla cura di alcune ferite che il nostro territorio ha avuto». Un occhio di riguardo all'aspetto ambientale, ma senza dimenticare quello urbanistico attuale, cercando di prendere in considerazione quando non si fatto o si è fatto male. Non si può elaborare uno strumento di questa portata, che all'atto pratico sarà molto più agile degli attuali presenti sul territorio, senza partire anche dalle tante varianti fatte negli scorsi anni. Un Piano urbanistico generale che deve partire dalla condivisione proprio con i cittadini e spetterà all'Amministrazione portarli a conoscenza di quanto si vuole realizzare, muovendo i primi passi proprio dal differenziare la stessa terminologia. Appare chiaro che si dovrà capire come lo stesso territorio fasanese si andrà ad allargarsi, prendendo ad esempio quello che potrebbe succedere tra Fasano e Pezze di Greco, quella striscia di terra che sembra si assottigli sempre più, rendendo le distanze tra i centri più contenute. Il discorso vale anche per la costa, dove occorre una disciplina dell'utilizzo del territorio, anche alla luce delle costruzioni di una certa entità avvenute negli scorsi anni. «Attraverso la conoscenza - conclude il sindaco - dello strumento che vogliamo adottare possiamo partecipare alla costruzione della cittadina che immaginiamo. Nel confronto con i cittadini possiamo immaginare il futuro del territorio, senza dimenticare la conservazione delle prerogative del nostro territorio, penso al turismo, all'agri coltura. Due elementi importanti, ma le chiavi di lettura sono tante». Tom. Vet.

Foto: PUG Un momento della conferenza stampa