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25/09/2018

Provincia, l’«arte» del consenso Bando per acquistare quadri

Corriere dell'Alto Adige

Stanziati 100.000 euro. Forza Italia: uno spreco. Critica anche la Lega Gasser «Le opere acquistate saranno esposte in spazi pubblici e in luoghi di interesse»
L'arte del consenso. La Ripartizione cultura tedesca stanzia 100.000 euro per acquistare di opere di artisti altoatesini. Le offerte vanno inviate entro il 31 ottobre. «Uno spreco» commenta Alberto Sigismondi di Forza Italia che pone il caso insieme ai . La possibilità di acquistare direttamente oper e d ' a r t e è espressamente prevista dalla legge del 2015. Dopo l'approvazione delle linee guida, avvenuta lo scorso anno, è partito il bando per il 2018. Il budget è di tutto rispetto: 100mila euro. Le opere non saranno messe in un museo ma, recita il bando, esposte in luoghi pubblici o di interesse provinciale. «L'acquisto di opere d'arte - spiega la direttrice dell'Ufficio cultura tedesca Angelika Gasser - è una delle colonne del nostro sistema di finanziamento agli artisti. L'obiettivo è quello di incentivare e documentare l'attività artistica contemporanea in Alto Adige e promuoverne la conoscenza. Le opere d'arte acquisite sono esposte in spazi pubblici oppure in luoghi di interesse provinciale». Ogni artista potrà offrire al massimo 5 opere e il prezzo non potrà superare i 40mila euro. Vengono prese in considerazione solo opere di artisti viventi - originari dell'Alto Adige o la cui opera sia incentrata sull'Alto Adige - o opere d'arte la cui produzione non risalga a oltre 50 anni fa. Un'apposita commissione nominata dalla giunta provinciale valuterà le offerte, il curriculum dei proponenti e verificherà la congruità dei prezzi. Le offerte devono essere inviate entro il 31 ottobre all'Ufficio cultura tedesca. É possibile offrire quadri, fotografie, ma anche installazioni, oggetti in plastica e ogni genere di opere creative che non abbiano una dimensione superiore a 2 metri per due. Con l'acquisto, la Provincia otterrà anche tutti i diritti di sfruttamento dell'opera. Il fatto che un simile bando arrivi a poche settimane dalle elezioni ha fatto storcere il naso a molti. Tanto che l'iniziativa della ripartizione cultura tedesca viene ferocemente criticata. «Con la scusa della salvaguardia della specificità locale vale tutto. In un periodo in cui chiedi sacrificio a tantissim e p e r s o n e , s p e n d e r e 100mila euro per acquistare quadri mi sembra uno spreco. Non vorrei che questo fosse il solito tentativo di finanziare qualche amico» attacca Alberto Sigismondi, candidato al terzo posto della lista di Forza Italia. Il leghista Carlo Vettori invece la vede come un'occasione persa. «Peccato che la collezione provinciale sia arricchita soltanto da opere di artisti del gruppo linguistico tedesco. L'assessorato in lingua italiana che fa?». Marco Angelucci

La vicenda

● La Ripartizione cultura tedesca stanzia 100.000 euro per acquistare opere di artisti altoatesini ● Offerte da inviare entro il 31 ottobre

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