scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
11/03/2021

Provincia, anche il Comune capoluogo aderisce alla stazione unica appaltante

Il Messaggero

Si rafforza sempre di più la funzione della provincia come stazione unica appaltante. Servizio che da tempo l'ente di piazza Gramsci svolge per numerosi Comuni. All'elenco ora si aggiunge quello del capoluogo. Nei giorni scorsi è stata sottoscritta la collaborazione tra i due enti per la gestione di gare per lavori, servizi e forniture, a cominciare dall'affidamento dell'appalto integrato per la riqualificazione dell'area della Stazione per oltre 3 milioni e 600mila euro. Il Comune di Frosinone, pur essendo qualificato come Stazione Unica Appaltante e potendo procedere in modo autonomo, ha chiesto la collaborazione della Provincia per svolgere con maggiore efficienza, efficacia e celerità il servizio, anche in considerazione del particolare momento di emergenza legato al Covid-19.
In questo modo la Stazione unica appaltante si va sempre più definendo come una sorta di ufficio consortile all'interno del quale i Comuni diventino partner della Provincia nell'espletamento delle gare, partecipando con loro mezzi e professionalità. Un lavoro che sta dando i suoi frutti ed è stato anche oggetto di studio
del progetto Upi Province e Comuni, realizzato nell'ambito del Programma Operativo Nazionale Governance 2014-2020, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica con la collaborazione dell'Università di Perugia. «Con l'adesione del Comune capoluogo commenta il presidente Antonio Pompeo salgono a 45 i Comuni che si affidano alla Stazione Unica Appaltante della Provincia. Snellire procedimenti amministrativi e procedure di gara potendo contare su professionalità specifiche e performanti consente di superare le tante difficoltà di progettazione attualmente esistenti a vari livelli dell'amministrazione pubblica e, in particolare, a livello locale».