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25/02/2021

Protezione civile “Nessun mistero sul caso dell’auto usata dal sindaco”

La Stampa - M.ZO.

indaga la procura
Nessun mistero sulle riparazioni dell'auto con cui il sindaco Corradino ha avuto un incidente a Graglia. Lo spiegano gli uffici della protezione civile, ricostruendo l'intera vicenda. Il 4 di gennaio, nel pomeriggio il primo cittadino in via Campiglie a Graglia (indirizzo rilevato dalla geolocalizzazione della fotografia scattata da uno dei soccorritori). Il sindaco subito dopo l'incidente, avrebbe avvertito il suo vice Giacomo Moscarola, che si trovava con lui poco prima a Oropa per controllare lo stato delle strade e poi avrebbero avvertito il dirigente e comandante della polizia locale Migliorini. L'auto, che si era rovesciata su di un fianco, viene quindi portata nel deposito di una ditta, convenzionata con Aci e con il Comune. Questo perché, a detta sempre della direzione della protezione civile, si tratta dell'unico carrozziere aperto 24 ore su 24 e che quindi può prenderla in carico quella sera stessa. La vettura non viene però per il momento riparata. Per non rivolgersi sempre allo stesso fornitore e non incorrere quindi in problemi relativi alla legge sugli appalti, tre settimane dopo, il 26 di gennaio, vengono chiesti cinque preventivi, per assegnare i lavori, che valgono all'incirca 4mila euro. Tornano indietro quattro offerte, al momento quella vincente non è ancora stata scelta. La stessa sera del 4 gennaio è in programma un incontro con i volontari della protezione civile, nel corso della quale non viene fatto cenno all'incidente. Ancora secondo la direzione dell'ente per ragioni di opportunità, in discussione era la possibile riorganizzazione del comparto dopo il pensionamento del coordinatore comunale Maurizio Lometti, e i primo cittadino non avrebbe voluto presentarsi come il protagonista di un incidente. -