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23/02/2021

Protesta in piazza: «Fuori le case» Solo dieci gli alloggi nel bando

QN - Il Giorno

PAVIA di Manuela Marziani Al grido di «Fuori le case» diverse famiglie ieri pomeriggio sono scese in piazza. Hanno voluto protestare contro quella che hanno definito una «vergogna». All'origine del malcontento c'è il bando per l'assegnazione di 10 case popolari. «La montagna ha partorito un topolino - ha commentato Alberto De Lorenzis dell'Assemblea per il diritto alla casa -. Due anni fa erano state 650 le domande di famiglie in attesa di un alloggio. Ora, oltre a tutti gli sfratti bloccati che non saranno eseguiti fino al 30 giugno, se ne sono aggiunti altri. Ci sono famiglie che hanno perso il lavoro, contratti a termine che non sono stati rinnovati, le prime spese che vengono tagliate sono quelle per gli affitti. Ci saranno quindi più di 650 famiglie che hanno bisogno di una casa, ma Aler e il Comune rispondono con 10 alloggi. Una goccia nel mare». Oltre un anno fa il Comune di Pavia e Aler avevano messo a disposizione 13 alloggi (più 21 da ristrutturare) in un bando per le case popolari che è stato ritirato poco dopo. «Da allora, la situazione è profondamente cambiata - ha aggiunto De Lorenzis -: il Comune e Aler avrebbero dovuto rispondere con tantissimi appartamenti da assegnare. Invece che fine hanno fatto le case di via Vivai che dovevano essere ultimate a settembre 2019 e non sono ancora inserite in questo bando? Le lungaggini del Comune poi hanno prodotto dei mostri: ci sono cittadini che non vedranno riconosciuto in graduatoria il punteggio dello sfratto, perché sfrattati da più di un anno». Secondo il Comune questo è un primo avviso al quale ne seguiranno altri con appartamenti per le famiglie in difficoltà. Per concorrere all'assegnazione dei primi 10 alloggi si può presentare domanda in modalità digitale sino al 17 marzo. «La procedura online - ha aggiunto l'Assemblea -, lungi dall'essere intuitiva, è a carico degli inquilini. Noi mettiamo disposizione pc, connessione e supporto per la compilazione, previo appuntamento al 3391028314». Ma l'Assemblea contesta pure la scelta di Aler di vendere 137 appartamenti tra Pavia e Lodi per ristrutturarne altri che oggi non possono essere assegnati. «È un insulto a tutti coloro che hanno problemi ad arrivare alla fine del mese e che non riescono a pagare l'affitto a causa della difficile situazione economica» ha concluso De Lorenzis. © RIPRODUZIONE RISERVATA