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30/12/2018

Protesi al seno pericolose ritirate anche in Liguria

Il Secolo XIX

SOSPESI GLI INTERVENTI
La Regione: « Contatteremo tutte le donne coinvolte » . Almeno 100 casi accertati
Guido Filippi / GENOVA Sospeso in Liguria l'utilizzo delle protesi mammarie della multinazionale francese Allergan, considerate a rischio per la salute (cancerogene pur con una casistica bassissima), vietate in tutti i Paesi dell'Unione europea e ritirate dal mercato dall'azienda produttrice. Venerd ì sera la Regione Liguria ha bloccato - a ruota della Toscana - le gare d'appalto e deciso di far contattare, a partire dalla met à della prossima settimana, le donne che negli ultimi anni sono state sottoposte a un intervento chirurgico di ricostruzione dopo un tumore al seno. Le pazienti a cui è stata impiantata una protesi dell'azienda francese sono almeno un centinaio, ma è una stima approssimativa che non tiene in considerazione le operazioni effettuate negli ospedali milanesi, lombardi e di altre regioni, cos ì come gli interventi di chirurgia estetica realizzati nelle cliniche e nei centri privati. « Appena ho avuto la notizia del ritiro delle protesi spiega l'assessore ligure alla Sanit à Sonia Viale - ho chiesto rassicurazioni sulla salute delle pazienti: mi è stato garantito che non ci sono rischi immediati di intervento. L'attivit à di sorveglianza da parte degli specialisti dei nostri ospedali e il contatto diretto con le donne sar à fondamentale per evitare da una parte che si scateni l'allarme e, dall'altra, per garantire i migliori percorsi da intraprendere. Ogni paziente verr à contattata e potr à chiedere chiarimenti, ma al momento non sono previsti inter venti chirurgici per espiantare la protesi dell'azienda francese » . Il direttore della clinica senologica del San Martino Daniele Friedman, considerato uno dei migliori specialisti liguri, sottolinea che, almeno in Liguria, le protesi Allergan non sono le più utilizzate all'interno degli ospedali e tranquillizza le donne: « Mi rendo conto che si fa presto a dirlo, ma non devono allarmarsi. La sospensione è una misura precauzionale e non è escluso che alla fine ci si trovi davanti a una bolla di sapone. Uno studio americano ha evidenziato che hanno avuto complicanze 460 donne su alcuni milioni cui è stata impiantata una protesi definitiva: i decessi accertati sono soltanto 9 » . Alisa, il braccio operativo dell'assessorato ligure alla Sanit à , ha deciso di bloccare immediatamente le gare d'appalto sulle protesi mammarie cui ha partecipato la Allergan, mentre per mercoled ì è stata convocata una riunione con gli specialisti delle cinque Asl e degli ospedali liguri che dovranno fornire la lista delle donne a cui è stata impiantata una protesi dell'azienda francese, oltre a indicare come hanno deciso di organizzarsi per contattare, nel più breve tempo possibile, le donne. « Il piano di comunicazione è fondamentale - sottolinea l'assessore Viale -. Ogni donna deve avere dagli specialisti tutte le risposte alle giuste preoccupazioni e ai dubbi. Non si deve scatenare il panico » . La decisione della Allergan arriva dopo la richiesta delle autorit à regolatorie francesi che stanno indagando sul possibile legame con un tumore (un tipo raro di linfoma) e il ritiro riguarda le protesi di tipo ruvido mentre restano in commercio quelle di tipo liscio. - filippi@ilsecoloxix.it c BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Foto: DANIELE FRIEDMAN DIRETT. CLIN. SENOLOGICA SAN MARTINO


Foto: « Invito le pazienti a non preoccuparsi: è stata adottata una misura precauzionale »


Foto: Chirurghi in sala operatoria, in una foto d'archivio


Foto: PECORARO