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26/05/2020

«Proroghe tecniche con presunti abusi»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

UNA QUESTIONE ANCORA TUTTA DA DEFINIRE SEGNALATA ANCHE ALLA CORTE DEI CONTI
Sindacalista scrive all'Autorità Anticorruzione
l ORIA. «Nonostante il cambiamento e la voglia di trasparenza c'è un abuso delle proroghe tecniche dal 2014 ad oggi che ha portato da circa 300mila euro per un anno a oltre duemilioni il contratto di appalto per la manutenzione degli immobili e altro del Comune di Oria con La Cascina per poi arrivare ad una gara per soli 6 mesi andata deserta per ben 2 volte perché naturalmente nessuno è interessato ad un servizio del genere per così poco tempo». Questa la segnalazione inviata all'Auto rità Anticorruzione e alla Corte dei Conti dal dirigente Sindacale Uil del Comune di Oria Leonzio Patisso che ha ricordato come «tutte quelle proroghe tecniche non risultano in linea con il codice degli appalti e direttive ANAC in quanto il ritardo nell'espletamen to della procedura di gara deriva da cause imputabili all'ammini strazione comunale e dette proroghe non vengono utilizzate come uno strumento di "transizio ne" per qualche mese di ritardo determinato da fatti imprevedibili, ma come ammortizzatore pluriennale di palesi inefficienze di programmazione e gestione del processo di individuazione del nuovo assegnatario». «Ciò comporta - secondo Patisso -, un uso improprio delle proroghe che può assumere profili di illegittimità e di danno erariale. Ancora più grave il fatto che il Comune di Oria sta cercando di espletare una gara per l'affida mento del predetto servizio per soli 6 mesi e quindi ci si trova di fronte ad un irragionevole e irrazionale comportamento della P.A. che proroga illegittimamente per cinque anni un servizio che prevede di affidare per soli sei mesi (per eludere le soglie previste dal codice degli appalti ) e magari ricominciare subito dopo con altri anni di proroghe tecniche. Altra situazione paradossale che dimostra la perfetta conoscenza della normativa in materia da parte del Comune di Oria è che in situazione analoga lo stesso Comune di Oria non ha prorogato e anzi ha immediatamente rescisso ed annullato il contratto con la Sesa Sas che aveva già stipulato relativo ai servizi relativi alla custodia sorveglianza presidio ed operazioni tautologiche del cimitero di Oria che ha subito dopo affidato a trattativa privata ad altra Ditta e ad un prezzo persino superiore pur di non consentire il proseguimento neppure con proroga tecnica alla Ditta affidatataria.

Foto: SINDACALISTA Leonzio Patisso