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03/04/2021

Prorogata la continuità ripartono le prenotazioni

La Nuova Sardegna - di Alessandro Pirina

Dopo il via libera del governo, Tirrenia riavvia la piattaforma fino al 31 maggio Entro aprile scadono tutti i singoli bandi per l'assegnazione delle rotte trasporti marittimi
di Alessandro PirinawSASSARISono giornate cruciali per il futuro del trasporto marittimo. Il governo ha appena prorogato la convenzione che regola i collegamenti fino al 31 maggio nell'attesa che vengano concluse le procedure per l'assegnazione delle rotte secondo il nuovo regime di continuità. E lo stesso decreto legge varato dal Consiglio dei ministri prevede che in caso di necessità la vecchia continuità possa rimanere in vigore per ulteriori 30 giorni. E dunque fino al 30 giugno. A quel punto, dovrebbero essersi conclusi i singoli bandi per ogni rotta interessata dalla continuità. Insomma, la convenzione del luglio 2012 continua a sopravvivere alla sua scadenza naturale, che era fissata a luglio 2020. Ma prima il Covid, poi i ritardi nelle procedure di assegnazione delle rotte, hanno fatto slittare nuovamente il termine. Dopo la proroga che garantisce le corse come previsto dagli oneri di servizio pubblico scaduti il 28 febbraio sino a fine maggio ieri Tirrenia ha subito ripristinato la piattaforma di prenotazione sul sito.I bandi. Sono quattro le rotte che sono state messe a bando. Innanzitutto, la Civitavecchia-Olbia, di cui il 31 marzo alle 13 è scaduta la prima manifestazione di interesse indetta dal ministero ai Trasporti e di cui, però, ancora non si conosce l'esito. La gara per la linea Civitavecchia-Cagliari scade il 20 aprile, mentre quella per la Napoli-Cagliari-Palermo il 29 di questo mese. Infine il termine del bando per la Genova-Porto Torres - prenotabile però sino solo al 21 ottobre - è stato fissato al 28 aprile. Per quest'ultima l'importo a base d'asta è di 25,8 milioni (109.5 milioni i costi operativi stimati), mentre per la Napoli-Cagliari-Palermo 33.6 milioni con costi operativi di 89,3 milioni. Ricorso. Sui bandi Invitalia d'indizione delle procedure per l'affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo in continuità tra Civitavecchia, Arbatax e Cagliari e viceversa, nonché tra Genova e Porto Torres e viceversa, pesa il ricorso presentato da Grimaldi. Il 7 aprile è fissata l'udienza in camera di consiglio per valutare il merito delle richieste del gruppo partenopeo. Ma una prima decisione il Tar l'ha già presa, respingendo la sospensione cautelare urgente così come richiesto da Grimaldi. Il Tar, sentite le parti, ha considerato che «le esigenze cautelari prospettate con il ricorso introduttivo del giudizio possono essere adeguatamente garantite anche in esito alla delibazione collegiale della domanda». Il futuro di Tirrenia-Moby. Intanto, il gruppo Onorato, nei giorni scorsi, ha depositato al tribunale di Milano la domanda di concordato in continuità. Il piano, pur prevedendo la vendita di alcuni asset - tra cui anche alcuni immobili nel Comune di Olbia -, punterebbe sulla continuità aziendale, sul mantenimento dei posti di lavoro e delle rotte in essere, sull'arrivo di due nuovi traghetti Ro-Pax in costruzione con la capacità di 2.500 passeggeri e di 3.750 metri lineari di merci ciascuno. È stato, invece, rinviato di alcuni giorni il piano di ristrutturazione di Tirrenia-Cin, su cui c'è il via libera del 95 per cento dei creditori. All'appello manca l'accordo con i commissari di Tirrenia in amministrazione straordinaria, nonché il benestare del Mise. Un sostegno richiesto pubblicamente da Cin, supportata anche dai sindacati, ma che è stato bollato come «inaccettabile» da Grimaldi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA