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07/08/2021

proroga di un anno per i lavori in house

Il Sole 24 Ore - Maurizio Caprino

CONCESSIONI / LE SINTESI DEL SOLE / DL SEMPLIFICAZIONI / SNELLIMENTO DELLE PROCEDURE
In attesa che prenda forma la legge sulla concorrenza, che dovrebbe introdurre il divieto di proroga in alcuni settori richiesto dalla Ue con il Recovery plan, il Dl Semplificazioni prende spunto proprio da quest'ultimo per aggiungere un'altra proroga sugli affidamenti in house di lavori e servizi da parte dei concessionari. La possibilità di derogare all'obbligo di mettere a gara l'80% dei lavori (il 60% nel caso delle autostrade) sarebbe scaduta il 31 dicembre 2021 e invece andrà avanti sino a fine 2022, con la motivazione che vanno snellite le procedure per realizzare gli interventi previsti dal Recovery plan.

La scadenza originaria della deroga, prevista dall'articolo 177, comma 2 del Codice degli appalti, era il 31 dicembre 2020, prorogato di un anno. Nel dibattito parlamentare per convertire il Dl Semplificazioni, si era proposto il rinvio al 31 dicembre 2023.

La platea è costituita dai soggetti che alla data di entrata in vigore del Codice (19 aprile 2016) erano già titolari di una concessione acquisita senza gara né ricorso alla finanza di progetto.

Un'altra norma del Dl semplificazioni che incrocia le concessioni (quelle autostradali) riguarda l'ampliamento delle funzioni dell'Ansfisa, l'agenzia di vigilanza sulle infrastrutture istituita dopo il crollo del Ponte Morandi e depotenziata un anno dopo: tra le novità, si torna alle attività di ispezione, ma solo a campione. Precisati i confini delle competenze per evitare di sovrapporsi ad altri soggetti.

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