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20/12/2018

Pronto soccorso, lavori nel 2019 «Ma si risolva il nodo viabilità»

Eco di Bergamo - Emanuele Casali

Seriate
L'ampliamento Il progetto è stato presentato in Consiglio comunale Il dibattito: «Bene i lavori, però servono interventi per traffico e sosta»
Ci vorranno un paio d'anni (fine 2020) per vedere concluso l'ampliamento del Pronto soccorso dell'ospedale Bolognini, ma l'iter burocratico è partito, i soldi ci sono, il progetto anche, e martedì c'è stata l'approvazione da parte del consiglio comunale di Seriate. Bisogna adesso attendere la tempistica di altri atti amministrativi ricordati da Gianluca Vecchi, direttore amministrativo della Asst Bergamo Est che comprende l'ospedale Bolognini: «Entro il 31 dicembre bisogna presentare la documentazione a Regione Lombardia, e mi scuso della fretta richiesta a questo Consiglio comunale, ma l'iter del codice degli appalti è stato laborioso fra aggiornamenti e modifiche, con dilatazione dei tempi».

La Regione ha 90 giorni per esprimersi sul progetto, quindi si può indire la gara di appalto, con inizio lavori presumibilmente entro la fine 2019; quindi un anno di tempo per realizzare il Pronto soccorso. Che è un edificio del tutto nuovo, con superficie lorda di 1.629 metri quadrati di cui 820,15 a piano terra e 808,85 a piano interrato. Ha meglio specificato Massimo Puricelli, dirigente dell'Ufficio tecnico della Asst Bergamo Est: «A pianoterra ci saranno una più capiente e più accogliente sala di attesa, un nucleo operativo per la prima visita, osservazione dei barellati, shock room, un incremento del numero di ambulatori e un'area di attesa per pazienti barellati. Il piano interrato sarà riservato ai servizi interni».

La ratio dell'ampliamento è stata illustrata da Vecchi: «L'attuale Pronto soccorso è stato strutturato nel 2000 per l'accoglienza di circa 30 mila accessi all'anno e oggi siamo a circa 60 mila. Spazi operativi e sala di attesa sono inadeguati, urge un aggiornamento».

Lo stanziamento di Regione Lombardia è di tre milioni di euro: «Non si può fare altro con questi soldi» ha informato Puricelli. Precisazione necessaria in quanto la delibera in discussione comprendeva anche «razionalizzazione ed ampliamento dei parcheggi sia a servizio degli utenti sia a servizio dei dipendenti». «Sono due interventi diversi con fonti di finanziamento differenti» chiarisce Puricelli.

I lavori consiliari sono stati aperti dal sindaco Cristian Vezzoli: «Si chiede al consiglio comunale di esprimersi circa l'attestazione di interesse pubblico dell'ampliamento del Pronto soccorso dell'ospedale Bolognini, senza entrare nel merito dei lavori». Ma i consiglieri hanno comunque approfondito il progetto dello studio Mythos di Aosta per conoscerne i dettagli, avendo intuito il non irrilevante impatto sulla già critica viabilità in loco.

I consiglieri di minoranza (Partito Democratico, Lista Albatro, 5Stelle) pur approvando la necessità dei lavori al Pronto soccorso, per quanto riguarda la viabilità hanno sostenuto che «non ci sono alcune ipotesi di soluzione della situazione viabilistica. Sembra che tutto resterà come è», critica Damiano Amaglio (Albatro). Posizione condivisa da Stefania Pellicano del Pd e Alvaro D'Occhio, Movimento 5Stelle. Amaglio ha rafforzato: «Una rotatoria, o un'altra soluzione, è la prima cosa da fare». Problema viabilità che sta a cuore alla stessa maggioranza tanto che per voce di Lorenzo Panseri (Lega), anche Forza Italia e Progetto Seriate hanno proposto un emendamento per «dare mandato all'amministrazione comunale di individuare soluzioni progetuali relative alla sosta e alla viabilità adeguate all'ampliamento del Pronto soccorso».

Nella votazione finale le minoranze hanno espresso voto di astensione suscitando i commenti da parte della maggioranza: «Siete contrari ad un servizio pubblico» (ha detto Luigi Stracuzzi, di Forza Italia); «Non avete a cuore il bene dei cittadini» ha rimarcato Panseri.

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