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12/01/2021

Pronto il bando per il nuovo garante dei diritti degli animali

Il Tirreno - S.V.

in municipio
pisa. In Comune a Pisa arriva una nuova figura istituzionale: il garante per la tutela degli animali, un profilo in linea con la direzione intrapresa dall'amministrazione e che rappresenterà un fondamentale raccordo tra cittadini e istituzioni nella difesa dei diritti degli animali e nella risoluzione di problematiche rilevate. Un'idea partita proprio in sede di consiglio comunale (con primo firmatario il consigliere Alessandro Bargagna), dove sono stati approvati trasversalmente nel gennaio 2020 l'istituzione di questa nuova carica e nel settembre l'apposito regolamento comunale. «Il garante nasce dal confronto con la cittadinanza e le associazioni - spiega Bargagna -. In appena un anno è stata creata una figura prima di allora assente a Pisa e che si occuperà di livellare problemi emersi da segnalazioni in arrivo». Una figura dinamica la cui nomina spetta al consiglio comunale previa selezione pubblica attraverso un bando che verrà pubblicato sul sito web del Comune dopodomani, lunedì 11 gennaio, e che avrà una durata straordinaria di 60 giorni. «Abbiamo scelto di raddoppiare la durata del bando proprio per dare maggiore evidenza possibile a questa figura, che dovrà relazionare annualmente la propria attività», spiega l'assessore all'ambiente Filippo Bedini. «Per questo si astengano i perdigiorno. Il ruolo, non semplice, non è una medaglietta da appuntarsi al petto, bensì si tratta di un'attività fattiva e concreta. Pur in assenza di indennità e compenso, al garante verranno fornite tutte le dotazioni strumentali e una postazione nell'ufficio ambiente per garantire il lavoro e la presenza fisica in Comune almeno un giorno alla settimana. C'è poi anche l'idea di gestire dei profili social. In merito al profilo non ci sono requisiti obbligatori, ma verrà valutata l'esperienza sul campo attestata nel curriculum». Diverse le funzioni del garante, elencate dall'assessore e da Marco Redini, responsabile dell'ufficio Ambiente, insieme a Andrea Sbrana dell'unità operativa animali: oltre a catalizzare le segnalazioni su fatti e comportamenti a danno degli animali, in comunicazione anche con l'autorità giudiziaria, sarà fondamentale l'attività di sensibilizzazione con la promozione non solo di attività culturali ed educative, ma anche di progetti in merito al rispetto del mondo animale. «Le questioni possono essere varie - ricorda l'assessore - dall'abbandono di animali, soprattutto in estate, all'adozione, fino alla presenza di colonie feline e all'acquisto di esemplari esotici». --S.V.© RIPRODUZIONE RISERVATA