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06/03/2021

Pronti 290 mila euro per potenziare la Prociv

Corriere dell'Umbria

Martedì è partita la gara per affidare l'appalto, i tempi di realizzazione sono previsti in tre mesi dall'inizio dei lavori
A Santo Chiodo verrà realizzata un'area attrezzata per far fronte alla prima emergenza
di Filippo Partenzi SPOLETO K Sorgerà in via dei Tessili a Santo Chiodo, attigua alla sede della Protezione Civile (Prociv in sigla), la nuova area attrezzata di protezione civile da circa 6 mila mq prevista in città. I lavori, inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche presentato di recente dall'amministrazione De Augustinis, verranno interamente finanziati dalla Regione: il costo complessivo, nello specifico, è pari a 290 mila euro. Risorse che l'ente ha voluto destinare a Spoleto in quanto comune "ad alta sismicità". Il progetto esecutivo, a cura dell'architetto Michelangelo Moriconi, ha ricevuto il via libera da parte della Giunta ad agosto mentre martedì, sulla piattaforma telematica "Net4Market", è scattata la gara per affidare l'appalto, comprendente anche l'esecuzione di alcuni interventi di sistemazione stradale e l'attivazione dei sottoservizi connessi. Le istanze, stando a quanto si legge nel bando consultabile nel portale del Municipio, dovranno pervenire entro il 17 marzo: possono partecipare aziendesingole e raggruppamenti temporanei di imprese in possesso dei numerosi requisiti richiesti, tra cui "l'insussistenza delle cause di esclusione previste dall'articolo 80 del Codice dei Contratti". Il "pacchetto" sarà assegnato seguendo il criterio del minor prezzo. "Si procederà all'esclusione automatica delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dei commi 2-bis e 3-bis dello stesso art. 97, qualora il numero di quelle ammesse sia pari o superiore a cinque". Gli interventi, che dovrebbero partire a maggio, avranno una durata di 90 giorni "naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna della zona". L'eventuale subappalto nonpotrà superarelaquota del 40% tenuto conto dell'emergenza sanitaria in atto e della "necessità di garantire che l'opera venga realizzata attraverso un insieme coordinato di lavorazioni da svolgere il più possibile in maniera continuativa, che il livello qualitativo dell'opera sia raggiunto - si legge nel documento firmato dal dirigente della direzione tecnica, Francesco Zepparelli - attraverso una preponderante e continua attività dell'impresa aggiudicataria chedetermini uniformità e tempestività nell'esecuzione e di garantire più elevati livelli di sicurezza, riducendo le interferenze tra personale di diverse imprese operanti sul medesimo cantiere". Per ulteriori informazioni, è possibile inoltrare quesiti scritti riguardanti la procedura in questione utilizzando l'apposita sezione "chiarimenti" presente sulla piattaforma telematica.

Foto: Santo Chiodo La sede della Protezione civile, entro l'anno verrà realizzata un'area attrezzata di prima emergenza