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26/05/2021

Pronta una pioggia di emendamenti Ma tanto alla fine decider?? la fiducia

La Verita' - GIANLUCA DE MAIO

Leu e 5 stelle puntano a creare un percorso a ostacoli per allinearsi a dem e sindacati
??? Nuove fibrillazioni scuotono la maggioranza di governo. Archiviate le tensioni sulle riaperture e il coprifuoco, i partiti che sostengono l'esecutivo Draghi tornano a dividersi sulla proroga del blocco dei licenziamenti, contenuta nel decreto Sostegni bis, provvedimento varato dal cdm la scorsa settimana ma il cui testo definitivo manca ancora all'appello. Forse, dopo aver recepito le modifiche, andr?? in Gazzetta oggi. Altro nodo sul tavolo che rischia di innalzare il livello di scontro sono le norme relative agli appalti, che dovrebbero essere inserite nel decreto Semplificazioni, il cui via libera ?? atteso a breve anche se dal governo si fa sapere che il tema sar?? oggetto di un nuovo confronto politico nei prossimi giorni, mentre ieri la questione non ?? stata affrontata durante la riunione della cabina di regia con il premier sulla governance del Pnnr. Una scelta che lascia pensare che il testo sulle semplificazioni non andr?? in Aula prima del 2 giugno. A innescare la miccia delle polemiche sul blocco dei licenziamenti ?? Confindustria, che critica le misure volute dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando (blocco dei licenziamenti fino al 28 agosto per le aziende che chiedono la cassa Covid. Inoltre, dal primo luglio le aziende che utilizzano la cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali, ma a condizione che non licenzino i dipendenti). Misure invece pienamente condivise dai sindacati. Da ricordare che nel primo decreto Sostegni, approvato in via definitiva dal Parlamento, era prevista una proroga fino al 30 giugno per manifattura ed edilizia (grandi aziende) e fino al 31 ottobre per tutte le altre categorie. La diatriba e la riscrittura di alcuni passaggi del decreto prima che finisca in Gazzetta possono per?? aprire una stagione di battibecchi in Aula. Infatti, si rischia una riedizione del primo decreto Sostegni che per rispettare le tempistiche si ?? visto imporre il voto di fiducia. Sull'edizione bis la battaglia sar?? ancora pi?? serrata. D'altronde i partiti hanno sempre meno peso decisionale. E sono costretti a battaglie di retrovia per giustificare la propria esistenza. Pd e Leu necessitano di dimostrare ai sindacati la propria influenza sul lavoro con il rischio di inserire emendamenti talmente poco congrui da genere soltanto caos normativo. ??Contrastare la proroga del blocco dei licenziamenti e liberalizzare subappalti e gare al massimo ribasso sono due facce della stessa medaglia di un'idea sbagliata del futuro dell'Italia??, ha sostenuto il capogruppo di Leu Federico Fornaro facendo capire che la battaglia degli emendamenti sar?? all'ultimo colpo. Non bisogna infatti dimenticare che in mezzo si pone pure il Movimento 5 stelle schierato - inutile ripeterlo - per la proroga del blocco dei licenziamenti: ??Siamo favorevoli??, ha ribadito l'ex ministro Nunzia Catalfo, annunciando: ???? indubbio che occorre proseguire lungo la strada delle tutele, in questo momento delicatissimo per il Paese. E, per questo, presenteremo ulteriori emendamenti al nuovo decreto per salvaguardare lavoratori e imprese??. I percorsi in Aula si faranno dunque sempre pi?? complessi. Non solo per questioni di contenuto, ma anche per aspetti tecnici. I lavori dei parlamentari da qui ai prossimi sei mesi si incroceranno con l'agenda sempre pi?? serrata del Pnrr. E ogni passo rischier?? di essere falso. ?? RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: CONTESTATO Enrico Letta, segretario del Partito democratico [Ansa]