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14/01/2021

Promuovere il lago, si cerca agenzia

L'Arena di Verona

TURISMO. Il bando è promosso dalla Dmo e 21 Comuni e all'aggiudicatario è richiesto di mettere a disposizione un gruppo di lavoro composto da sei professionisti
L'emergenza Covid ha cambiato la composizione dei flussi: ora si punta in Italia per il 30 per cento e il restante all'estero
Promuovere e raccontare il lago in modo accattivante e con strumenti innovativi per trainare il turismo benacense fuori dalla crisi generata dalla pandemia in una prospettiva di una rapida crescita delle presenze sul lago di Garda e non solo in estate.. C'è ancora una settimana di tempo a disposizione di aziende, associazioni temporanee di imprese o consorzi interessati a partecipare al bando della Dmo (destination management organization) del Garda. Ventuno Comuni della sponda veronese del lago e dell'entroterra, coordinati dalla Camera di Commercio di Verona, hanno indetto una procedura di gara per l'affidamento di un piano operativo di comunicazione e gestione coordinata dell'offerta turistica. I vincitori del bando dovranno imbastire il programma attraverso l'ideazione e la realizzazione di azioni di marketing, dal valore di 700mila euro (500mila a carico dei Comuni e 200mila dell'ente camerale). Il servizio verrà appaltato annualmente, a partire da marzo, al soggetto che formulerà l'offerta economicamente più vantaggiosa. Il termine per caricare le offerte sul portale (garetelematiche.tecnoservicecamere.it) scade mercoledì 20 gennaio alle 12. Una volta individuato l'aggiudicatario, si prevede di partire con la promozione già in vista della stagione estiva.«Il bando di gara si rivolge alle agenzie di comunicazione nazionali ed europee per individuare le migliori competenze sul mercato» afferma Paolo Artelio, componente della Giunta camerale, «che esprimeranno un'attenzione particolare al turismo di prossimità. L'emergenza Covid ha cambiato, infatti, la composizione dei flussi turistici in entrata, per cui è nostra intenzione promuovere la destinazione Garda per un 30-35% delle risorse in Italia e per un 65-70% sui mercati stranieri». Nell'area del Baldo-Garda l'andamento delle presenze nei mesi estivi segnala una crescita della quota del turismo interno, pari a 260mila presenze tra luglio e settembre (-20% sul 2019). Mentre sono state perse 2,9 milioni di presenze straniere (-63%). «Occorre migliorare l'immagine percepita e incrementare il livello di conoscenza dell'offerta di tutti i Comuni nei mercati di riferimento», prosegue Artelio. All'aggiudicatario è richiesto di mettere a disposizione della Camera di Commercio un gruppo di lavoro composto almeno da sei professionisti (tra account manager, art director, copywriter, ufficio stampa, relazioni esterne, social media manager, graphic designer, esperti in comunicazione, marketing, tecnologie multimediali, pianificazione media). Per avviare la procedura di bando è stata necessaria la firma dell'accordo di programma tra la Camera locale e i Comuni di Affi, Bardolino, Brenzone, Brentino Belluno, Bussolengo, Caprino, Castelnuovo, Cavaion, Costermano, Ferrara di Monte Baldo, Garda, Lazise, Malcesine, Peschiera, Pastrengo, Rivoli, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco, Sommacampagna, Sona, Valeggio. All'impegno locale a sostegno del turismo non corrisponde, almeno al momento, un atteggiamento analogo del Governo. «Dopo la campagna di comunicazione Destination Verona, prosegue l'attività camerale per il rilancio del settore, il più promettente prima della pandemia e ora più in sofferenza. Ritengo che i 505 milioni stanziati nella legge di Bilancio 2021 siano un minimo ristoro per le imprese, tenuto conto che intervengono sui costi di gestione, con l'esenzione dell'Imu e il tax credit per le ristrutturazioni. Spero sia estesa oltre il 31 marzo la sospensione dei mutui, finanziamenti e leasing. Ma resto perplesso dall'entità delle risorse destinate alla promozione dell'offerta Italia», valuta il presidente dell'ente, Giuseppe Riello.