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07/10/2021

Promoberg vince al Tar

Corriere della Sera - Ubbiali

esclusa dai ristori
Promoberg era rimasta esclusa dai ristori, per colpa della piattaforma telematica. Ora ha vinto il ricorso contro il ministero della Cultura al Tar: l'istanza va riammessa.

a pagina 6

Non è difficile immaginarselo, con la fiera requisita da marzo 2020 e trasformata in ospedale da campo per il Covid. Promoberg ha compilato l'istanza telematica il 26 ottobre 2020, primo giorno utile per chiedere i ristori. Per una beffa informatica-burocratica, però, è rimasta fuori. Anzi era, perché con il ricorso al Tar del Lazio contro il ministero della Cultura, curato dall'avvocato Massimo Giavazzi, ha visto riconosciuto il diritto di essere (ri)ammessa. Tutta colpa del blocco automatico del sistema, ha contestato Promoberg, e i giudici hanno condiviso.


Il beneficio è per gli operatori che abbiano subìto un calo di fatturato per la cancellazione, l'annullamento o il rinvio di almeno un evento fieristico o congressuale tra il 23 febbraio e il 30 settembre 2020. Figuriamoci Promoberg che ha ripreso l'attività questo settembre con la Fiera di Sant'Alessandro e, fino a domenica scorsa, con Creattiva. Quando compila la domanda telematica, il sistema automatico risponde: «Attenzione! Dal Registro imprese risulta che l'impresa non è attualmente attiva. In base ai criteri definiti dal bando, mancano i presupposti per presentare la domanda». Promoberg non è iscritta al Registro delle imprese perché impresa non è, ma è iscritta al Repertorio delle notizie economiche e amministrative. Nel ricorso si fa presente: i ristori sono a favore di tutti i soggetti operatori nel settore «ente fiera con codice Ateco principale 82.30.00-organizzazione di convegni e fiere».


Promoberg vorrebbe evitare di passare dai giudici, segnala agli uffici del ministero che la piattaforma ha questo blocco, tenta e ritenta, telefona, spera fino all'ultimo giorno che il sistema venga aggiustato. Nulla. Scaduti i termini alle 17 del 9 novembre, il 10 manda una pec ma la risposta della direttrice generale è tranchant: «Codesta impresa ha inviato la richiesta di contributo con pec del 10/11/2020, alle ore 14.11, pertanto oltre i termini di presentazione». Promoberg riscrive, facendo presente che il ritardo è motivato dall'impossibilità di seguire la strada telematica, l'unica prevista. Niente da fare, ancora una volta, e a quel punto ricorre al Tar. Il ministero ammette l'errore ma replica che, contattando l'ufficio giusto, altre realtà hanno trovato un sistema alternativo per inviare la domanda. I giudici, però, non ammettono rimpalli di colpe: «Laddove l'Autorità procedente abbia previsto la presentazione delle domande con modalità telematiche, non possono essere addossati agli istanti eventuali malfunzionamenti della piattaforma messa a disposizione, per cui non può essere escluso dalla procedura l'istante che abbia invano curato il caricamento della documentazione di gara sulla piattaforma telematica entro l'orario fissato per tale operazione, senza riuscire a finalizzare l'invio a causa di errori nella progettazione del sistema oppure di un malfunzionamento dello stesso, che è imputabile unicamente al gestore». La domanda deve quindi essere valutata, fatta salva la possibilità del ministero di ricorrere al Consiglio di Stato. Venisse accolta, non si sa ancora di che cifra si parla. Il Centro Fiera di Brescia ha ricevuto 46mila euro, che a questo punto potrebbero rischiare di essere ripartiti.


«Al di là della somma - commenta il presidente di Promoberg Fabio Sannino - questa è un'affermazione di principio. Quel bando era problematico perché, pur avendo noi diritto nella sostanza, non l'avevamo nella forma, a causa della procedura telematica. Questa sentenza è importante perché all'epoca avremmo potuto avere una somma piccola, ma ora il fondo è stato potenziato anche se ancora non conosciamo i criteri di quantificazione».


Giuliana Ubbiali

© RIPRODUZIONE RISERVATA

La vicenda

Dal 26 ottobre al 9 novembre 2020 venne aperto il bando ristori per i gestori delle fiere

Promoberg presentò
la domanda
ma il sistema telematico (unico possibile)
la respinse
per un blocco automatico che secondo il Tar era sbagliato


Foto:

Creattiva

L'evento
che ha chiuso domenica scorsa e che, con quella
di Sant'Ales-sandro
ha segnato la ripresa in Fiera