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11/08/2020

Progetto River, 3 milioni per liquidità ed export

L'Arena di Verona

DOPO L'EMERGENZA. La Camera di commercio lancia tre nuovi bandi di «Riparti Verona»
E voucher per la digitalizzazione Riello: «Sono strumenti concreti a sostegno delle aziende, con 30 milioni impegnati in tre anni»
Progetto River, atto secondo. La settimana scorsa è stato lanciato il programma di marketing territoriale, «Destination to Verona: open to your passion», per supportare il turismo, gravemente colpito dall'emergenza sanitaria, per un primo stanziamento da 200mila euro. Adesso arrivano i bandi che assegneranno 1 milione di euro per gli investimenti in internazionalizzazione, 445mila euro per la digitalizzazione e 1,5 milioni di euro per il sostegno alla liquidità. I termini di presentazione delle domande si aprono in tutti e tre i casi il 20 di agosto, ma si chiudono in tempi diversi. «Il progetto River (acronimo di Riparti Verona, ndr), impegnerà 30 milioni di euro in tre anni per la ripartenza dell'economia scaligera», spiega il presidente dell'ente camerale, Giuseppe Riello. Per metterlo in cantiere, la Camera di Commercio ha dovuto operare una variazione al previsionale 2020, deliberando l'utilizzo di 6,2 milioni di avanzi patrimonializzati, contro il milione originariamente previsto. «Il piano predisposto è articolato; puntiamo infatti sull'effetto leva: 1 euro dato come contributo al 10%, sviluppa un moltiplicatore pari ad almeno 10 euro. In particolare, abbiamo introdotto il bando per la liquidità che eroga risorse per abbattere i tassi di interesse dei finanziamenti che le aziende richiederanno per il rilancio e lo sviluppo. Si tratta di uno strumento concreto per liberare cash destinato agli investimenti». In particolare, il bando per la liquidità prevede anche un contributo ulteriore a copertura dell'importo della garanzia, compresi i costi di istruttoria delle pratiche. La domanda, per accedere alle risorse, dovrà essere presentata tramite un Consorzio di garanzia fidi e scade il 30 novembre.Il bando per l'internazionalizzazione è invece finalizzato a rafforzare la capacità competitiva delle imprese sulle destinazioni straniere, assistendole nell'individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nella individuazione di nuovi o primi Paesi di sbocco. «In questa delicata fase dell'economia globale - prosegue Riello - un particolare impegno è rivolto alla valutazione di eventuali possibilità di mercato in aree meno toccate dall'emergenza Covid-19 o nei Paesi che per primi si riapriranno agli scambi internazionali». La scadenza in questo caso è al 30 settembre e l'opportunità si rivolge a micro, piccole e medie imprese, da sempre le più in difficoltà nel superare i confini nazionali.Il terzo bando, infine, eroga voucher per promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro e Pmi attraverso l'erogazione di ticket a sostegno della realizzazione di iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo. Identica al precedente bando, la data di scadenza, alla fine del prossimo mese. Le istanze per accedere alle risorse andranno presentate on line e tutte le indicazioni si possono trovare sul sito della Camera di Commercio. © RIPRODUZIONE RISERVATA