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02/07/2019

Progetto della seconda linea, 5 offerte «Più veloci grazie allo sblocca cantieri»

Il Mattino di Padova - Claudio Malfitano

La nuova legge consente di saltare la fase di controllo, subito l'aggiudicazione. Sir2, gara deserta: si va a trattativa diretta il tram a padova
Claudio MalfitanoCinque offerte per la progettazione definitiva della seconda linea del tram. Si entra nella fase operativa del progetto. Difficile a questo punto tornare indietro, anche perché si inizieranno a spendere i soldi del finanziamento statale. In tempi brevissimi si arriverà a individuare il progettista , che avrà sei mesi per completare il suo lavoro. Il 2020 sarà l'anno dell'appalto. Se tutto dovesse filare liscio (l'incognita ricorsi è sempre in agguato) i cantieri apriranno a febbraio 2021, l'avvio dell'esercizio è fissato ad aprile 2023.Cinque candidatureChi sarà il progettista del nuovo tram lo si saprà in «tempi serrati», ha spiegato ieri l'amministratore delegato di Aps Holding Riccardo Bentsik. La società di servizi (di proprietà interamente comunale) avrà infatti il compito di gestire la costruzione della seconda linea, che congiungerà la stazione a Voltabarozzo. Il primo passo è realizzare proprio la progettazione definitiva, visto che quella preliminare risale ancora al 2013, epoca Ivo Rossi. Ieri a mezzogiorno è scaduto il bando e, attraverso la piattaforma telematica, sono arrivate 5 offerte da altrettanti raggruppamenti temporanei d'impresa. prima l'offerta tecnica«La commissione, che verrà nominata nei prossimi giorni, sarà tenuta a valutare per prime le proposte tecniche, poiché la gara ha beneficiato dell'inversione procedimentale», spiega ancora Bentsik.In pratica il recente decreto "sblocca cantieri" consente di saltare la lunghissima fase dell'esame della documentazione amministrativa delle aziende per concentrarsi subito sull'apertura delle buste, in particolare concentrandosi sull'aspetto tecnico-qualitativo dell'offerta. Il controllo sulla regolarità delle imprese sarà successivo sia sul miglior offerente che poi, a campione, sugli altri partecipanti.Il caso VoltabarozzoIl pool di imprese che si aggiudicherà l'appalto avrà anche il compito di sciogliere il nodo del passaggio a Voltabarozzo, attraverso il percorso partecipato ipotizzato dal vicesindaco Arturo Lorenzoni. La soluzione principale, quella presentata al ministero, resta quella dello sdoppiamento della linea, con un percorso in direzione nord e uno in direzione sud, tra via Zeno e via Piovese. Ma sono state prese in considerazione anche soluzioni alternative lungo via Nani e via Soranzo, via Giardinetto o via Balestra.La terza lineaÈ andato deserto invece il bando per la progettazione preliminare della terza linea (la Sir2), che andrà da Rubano a Ponte di Brenta, lungo l'asse est-ovest oggi coperto dalla linea 10 di BusItalia. «Poco male, adesso andremo in trattativa diretta - spiega il vicesindaco Arturo Lorenzoni - Ci sono vari studi di ingegneria interessati. Entro il 31 dicembre dobbiamo presentare il progetto al Ministero per cercare di ottenere tra i 150 e i 200 milioni. Un finanziamento importante per la città». --