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27/05/2021

Progetti per venti milioni di euro: il Comune ci prova

QN - Il Resto del Carlino

L'Amministrazione partecipa a un bando ministeriale di rigenerazione urbana: una corsa contro il tempo
Interventi di rigenerazione urbana, il Comune presenta un progetto per un bando da 20 milioni di euro sperando nel finanziamento. Nel fascicolo l'amministrazione inserirà una serie di interventi, dalla Mole Vanvitelliana alla Pinacoteca Comunale Francesco Podesti, dalla Biblioteca Comunale di Palazzo Mengoni-Ferretti al Mercato delle Erbe e al Palaveneto. Intanto è una corsa contro il tempo: finita la fase progettuale il documento lunedì prossimo passerà all'esame del consiglio comunale per poi partire alla volta di Roma dove è atteso prima del 4 giugno prossimo, termine della presentazione delle candidature. Gli uffici comunali competenti hanno lavorato sodo e in gran fretta per creare il carteggio con tutta la documentazione progettuale necessaria per tentare di ottenere il cospicuo finanziamento statale. Prima di tutto è servita una variazione del Piano delle Opere Pubbliche del Comune, per questo sarà necessario, prima della presentazione ufficiale al Ministero dell'Interno, il passaggio nell'aula consiliare (seppur in remoto). L'approvazione è scontata, la maggioranza blinderà il documento, il resto lo faranno le scelte ministeriali. Intanto l'amministrazione comunale ha fatto la sua parte partecipando al Bando ministeriale a favore degli interventi di rigenerazione urbana con una serie di azioni che ammonta al tetto massimo finanziabile dal Ministero stesso, 20 milioni di euro. Gli interventi scelti puntano al cuore della città e si ricongiungono a quelli già in corso per il progetto ITI Waterfront e per il progetto del Bando Periferie e del Bando AUD. In coerenza con le linee più aggiornate a livello internazionale, l'amministrazione ha dato al concetto di Rigenerazione una valenza sociale oltre che strutturale e urbanistica, puntando su siti che rivestono un compito sociale, simbolico, e in prospettiva di ripartenza economica dopo un periodo di grande difficoltà: «I luoghi scelti sono contenitori che, per caratteristiche e ubicazione, possono portare concreti benefici a tutta la comunità e rigenerare un tessuto sociale messo a dura prova dal periodo pandemico - spiega in una nota il Comune dorico -. Su tutti, si interviene secondo le linee guida indicate per il futuro Recovery Plan: rigenerazione, sostenibilità, valorizzazione, digitalizzazione». Ecco, nel dettaglio i finanziamenti richiesti ed inseriti nel progetto comunale. Per il Mercato Centrale delle Erbe (5,3 milioni), per il Palaveneto (ristrutturazione e adeguamento strutturale, 6 milioni), per Palazzo Mengoni- Ferretti- Biblioteca Benincasa (totale costo previsto 7,2 milioni, dei quali 2,6 per il primo stralcio già inseriti nel piano comunale con l'accensione di apposito mutuo), Pinacoteca Podesti (interventi di restauro e di adeguamento impiantistico, 900mila euro), completamento e valorizzazione Mole Vanvitelliana (2,9 milioni di euro). Cinque edifici pubblici che sono memoria, presente e futuro della città anconetana, sia sul piano sociale ed economico, sia su quello simbolico.