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23/01/2021

Procedure negoziate, obbligo pubblicare l’avviso

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

Chiarimento del Mit ai provveditorati, all'Anas e a Rfi
L'avviso di trasparenza per le procedure negoziate senza bando fino alla soglia Ue consente di partecipare alla procedura e non è una semplice comunicazione. È quanto ha precisato il ministero delle infrastrutture con un chiarimento trasmesso il 13 gennaio 2021 a tutti i provveditorati alle opere pubbliche, all'Anas e a Rfi relativamente agli «obblighi di pubblicità ai sensi dell'articolo 1 del decreto semplificazioni». Il chiarimento riguarda in particolare procedure negoziate senza bando (articolo 1, comma 2, lettera b, della legge 120/2020) che possono essere esperite da 150mila fi no alla soglia Ue (da 75 mila fi no alla soglia Ue per i servizi di ingegneria e architettura). Dopo avere ricordato i contenuti della circolare emessa dalla ministra Paola De Micheli il 18 novembre scorso, il capo dipartimento per le infrastrutture del dicastero di Porta Pia (Pietro Baratono) ha rammentato che «l'articolo 1, comma 2, lettera b) del decreto legge n. 76 del 2020 subordina l'utilizzo della procedura negoziata senza bando di cui all'articolo 63 del codice del contratti pubblici alla consultazione di un numero di operatori (5, 10, 15) graduato a seconda dell'importo dell'affi damento». Inoltre, ha precisato che «gli operatori economici devono essere individuati sulla base di indagini di mercato o tramite appositi elenchi e che le stazioni appaltanti nella formulazione degli inviti devono rispettare un criterio di rotazione, che tenga conto anche della diversa dislocazione territoriale delle imprese». Il punto centrale affrontato nel documento riguarda il cosiddetto «avviso di trasparenza» di cui all'obbligo di dare «evidenza dell'avvio delle procedure negoziate di cui alla presente lettera tramite pubblicazione di un avviso nei rispettivi siti internet istituzionali», uno specifi co obbligo di trasparenza che per il ministero è da ricondurre alla necessità di bilanciare l'innalzamento delle soglie di utilizzo della procedura negoziata ove gli offerenti o sono scelti attingendo da elenchi di operatori economici o con indagine di mercato. In quest'ultimo caso, nelle linee guida n. 4 dell'Anac, richiamate dal ministero, si specifi ca che deve essere data pubblicità dell'attività di esplorazione del mercato o pubblicando un avviso sul profi lo di committente, o con altre forme di pubblicità. Il ministero ha chiarito che, nel caso delle indagini di mercato la pubblicazione dell'avviso «deve ritenersi, anche in ossequio alla fi nalità di semplifi cazione amministrativa che ispira l'intero decreto legge n. 76 del 2020, necessaria in quanto satisfattiva dell'obbligo di pubblicazione di avvio della procedura previsto dal citato articolo 1, comma 2, lettera b)». Se l'amministrazione ricorre agli elenchi di fi ducia (di cui si raccomanda l'aggiornamento) «è tenuta a dare immediata evidenza dell'avvio della procedura negoziata mediante la pubblicazione sul proprio sito istituzionale di uno specifi co avviso, recante l'indicazione anche dei riferimenti dell'elenco da cui le imprese sono state scelte. Ciò, al fi ne di garantire la massima trasparenza dell'azione amministrativa e di consentire, al contempo, nuove iscrizioni in detto elenco». Nessuno quindi potrà essere escluso e si dovrà garantire l'accesso agli elenchi in ogni momento e da parte di soggetti singoli e raggruppati. © Riproduzione riservata