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11/06/2019

Primo faccia a faccia tra sindaco e Igm

La Sicilia

GIARRE. Angelo D ' Anna e l ' assessore all ' Ecologia, Oliveri, hanno incontrato la ditta che dovrà gestire la raccolta dei rifiuti
«Avviate le procedure per la verifica dei requisiti». Cambio d ' appalto dopo l ' estate?
Primo faccia a faccia tra il sindaco Angelo D ' Anna, l ' assessore all ' Ecologia, Santino Oliveri, e i rappresentanti della Igm, la ditta che, in base a una sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa di febbraio 2018, deve subentrare alla Dusty nella gestione del servizio rifiuti. I rappresentanti dell ' Igm avevano sinora incontrato funzionari comunali. Ieri, assieme al sindaco e all ' assessore, per il Comune erano presenti la dirigente della nuova IV area (ambiente e protezione civile) Letizia Nanì, l ' ing. Gaetano Bonaccorso e l ' avv. Giuseppe Panebianco, dirigente dell ' Avvocatura e affari legali. L ' incontro, come spiega l ' assessore Oliveri, era solo interlocutorio: «Si è preso atto della sentenza del Cga e si stanno avviando le procedure per la verifica dei documenti, del possesso dei requisiti da parte della ditta e se è nelle condizioni di potere stipulare il contratto». Il sindaco precisa che le verifiche dovranno essere molto puntuali perché occorre accertare il possesso sia dei requisiti giuridici che di quelli tecnici e solo dopo si potrà avviare il servizio con la nuova ditta. E solo in un secondo tempo si vaglierà l ' offerta migliorativa della Igm, che è differente rispetto a quella della Dusty. In proposito il sindaco D ' Anna evidenzia alcune differenze: da due anni, infatti, il servizio è avviato seguendo il metodo del " porta a porta " ; la nuova ditta ha, invece, previsto una soluzione mista per cui una parte del territorio sarà servita con il " porta a porta " , mentre un ' altra parte ricorrendo all ' uso di contenitori. «Questo - dice il primo cittadino - porterà a modificare i comportamenti di tanti cittadini che nel frattempo avevano consolidato certe abitudini: dobbiamo fare in modo che ci sia la minor discontinuità possibile in modo che la cittadinanza percepisca un cambiamento nella continuità del servizio». In origine alla gara di appalto, l ' Igm aveva partecipato assieme alla Senesi che però ha subito una interdittiva antimafia. Alla Dusty, quindi, potrà subentrare la sola Igm. Superate tutte le verifiche, il subentro potrebbe avvenire dopo l ' estate. «A fronte di una ditta che rivendica il diritto di entrare sottolinea il sindaco - c ' è una ditta che vuole essere certa che tutto avvenga nel rispetto delle regole e della legalità». Per il cambio appalto al Comune di Giarre si è perso tantissimo tempo, la sentenza che lo stabilisce è del febbraio dell ' anno scorso. Questo ritardo si è ripercosso sulla realizzazione del Centro comunale di raccolta. Il suo costo si aggira intorno al milione di euro e nel bando era previsto che fosse realizzato dalla ditta appaltatrice. I primi due anni di appalto sono stati gestiti dalla Dusty e la Igm gestirà i successivi cinque. Ripartendo il costo del Ccr per i sette anni d ' appalto, la Dusty dovrebbe quindi restituire al Comune due settimi del costo del Ccr. Ma da nessuna parte nel contratto tra Comune e Dusty è precisato quanto l ' Ente ha versato alla ditta ogni mese per la realizzazione del Ccr. Un tema di cui si è discusso anche in Consiglio comunale. Il timore è che il cambio appalto porti a nuovi contenziosi. MARIA GABRIELLA LEONARDI