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18/08/2020

Primaria, materna e palestra: a gennaio il via al nuovo polo

Eco di Bergamo - andrea taietti

Dossena Presentato il progetto, ora la gara d'appalto L'attuale scuola sarà demolita. «È la scelta migliore» Opera da 1,9 milioni di euro, coperti dai fondi statali
Tutto è pronto per la realizzazione del nuovo polo scolastico a Dossena. Il progetto, che prevede la demolizione dell'attuale edificio di via Chiesa e la costruzione ex novo di una struttura all'avanguardia, è stato presentato dal sindaco e dai progettisti alla comunità durante una serata informativa e, ora, a progetto esecutivo già pronto, si proseguirà con la gara d'appalto per assegnare i lavori da far partire, secondo il cronoprogramma stabilito, a gennaio 2021.

«Da qualche anno volevamo sistemare il nostro edificio scolastico - spiega il sindaco Fabio Bonzi -, che attualmente ospita la scuola statale dell'infanzia e la scuola primaria Alcaini, facendovi dei lavori di adeguamento sismico e termico. Quando però, due anni fa, sono stati fatti i sopralluoghi e le indagini strutturali per capire come intervenire, ci è stato detto che vi erano diversi grandi problemi nell'edificio e che metterlo a norma non avrebbe avuto senso e sarebbe costato veramente troppo. Ci è stato suggerito di demolirlo e di costruirne uno nuovo. Così, visto che nel 2018 avevamo ottenuto dallo Stato 1 milione e 500 mila euro da investire nell'edilizia scolastica e successivamente 390 mila euro per il conto termico, sempre dallo Stato, abbiamo deciso, anche se a malincuore, di seguire la strada che ci è stata suggerita».

Alunni ospitati in oratorio

Ora quindi l'edificio, che ha circa 50 anni, verrà demolito per lasciare spazio a una nuova struttura che ospiterà ancora la scuola statale dell'infanzia e la scuola primaria Alcaini e vedrà l'aggiunta di una palestra di circa 200 metri quadrati che potrà poi essere utilizzata anche dalla comunità per le attività sportive.

«La decisione di demolire la vecchia struttura - dichiara l'architetto Daniele Rangone, di studio Settanta7 - è stata presa anche perché i ragazzi e bambini possono essere ospitati nei locali del vicino oratorio per il tempo in cui la nuova scuola verrà costruita. A settembre, quindi, gli studenti rientreranno nell'attuale struttura. Poi a gennaio 2021, assegnati i lavori, si sposteranno nell'oratorio, perché prenderà il via l'intervento. L'idea è di poi farli entrare nella nuova scuola a novembre 2021, ma sicuramente non si andrà oltre gennaio 2022».

«La scuola dell'infanzia - continua Rangone - avrà una sezione unica molto grande. Mentre le elementari, visto che qui vi sono le plurisclassi, avranno due classi molto grandi, da 18-19 alunni ciascuna, e poi altre due aule più piccole per laboratori e da usare come spazi polivalenti. In questo modo i numeri ospitati dalla scuola attuale (15-16 asilo, 23-24 totali le elementari) sono rispettati, anzi». I lavori avranno un costo di 1 milione e 890 mila euro e saranno quindi interamente coperti dai fondi statali ricevuti nel 2018. «Inoltre - conclude il sindaco Bonzi -, la struttura è stata studiata in modo modulare, con le parti interne flessibili e adattabili alla didattica. Avrà anche 3 ingressi differenti (uno per l'asilo, uno per le elementari e uno per la palestra) e sarà sicura e efficientata a livello idrogeologico, sismico e termico, oltre che vicina a essere a consumo zero. Non è stata una scelta semplice demolire la vecchia struttura, ma era la scelta migliore».