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06/08/2021

Primaria a San Odorico con le aule anti-Covid per garantire sicurezza

Messaggero Veneto - Chiara Benotti

Presentato il progetto al sindaco e alla neodirigente Duz Spazi ampi e modulari, Spagnol stringe i tempi sull'appalto SACILE Primaria a San Odorico con le aule anti-Covid per garantire sicurezza Presentato il progetto al sindaco e alla neodirigente Duz Spazi ampi e modulari, Spagnol stringe i tempi sull'appalto SACILE
Chiara Benotti / SACILEDieci aule con ampio spazi per garantire anche la sicurezza anti-Covid nella futura scuola primaria a Sacile, da realizzare con una struttura modulare a San Odorico, in via Flangini. I progetto è stato presentato, via web, al sindaco Carlo Spagnol e alla neodirigente del Comprensivo Armida Muz. Il primo cittadino ha accolto Muz (sostituirà dal primo settembre Nadia Poletto, in quiescenza) con gli assessori Roberto Ceraolo e Ruggero Spagnol: collegati con Sacile, via internet, gli architetti Stefano Rao e Domenico Esposito dello studio torinese Settanta7 che s'è aggiudicato la gara (lavoro da 451 mila euro più Iva). La spesa prevista per la scuola sfiora 4 milioni di euro, il cantiere potrebbe aprire nel 2022.Ha sottolineato Ceraolo, assessore alle opere pubbliche: «La struttura è a piano unico, con dieci classi, la mensa, spazi comuni e le opere esterne. L'auspicio è d'avviare la gara d'appalto entro il 2021». L'ingresso è previsto in asse con la nuova rotonda, nel futuro parcheggio esterno. Rispetto agli studi preliminari il progetto propone una scuola più "elastica", a moduli, in funzione delle strategie educative. «Le dieci aule-laboratorio hanno superfici ampie, nel rispetto alle norme e delle misure di sicurezza per la pandemia, e si raccordano con gli spazi esterni» ha rilevato Spagnol, dando disco verde ai progettisti per consegnare l'elaborato definitivo. La nuova scuola avrà una struttura portante in legno e sarà "trasparente" verso l'esterno, con ampi spazi comuni. Elementi unificanti il benessere ambientale e la sostenibilità energetica dell'edificio, che rientrerà nei parametri Nzeb, in cui il fabbisogno energetico è considerato molto basso o quasi nullo. Nel progetto è compresa anche la sistemazione degli spazi esterni e del parcheggio. «Il secondo step progettuale riguarderà una nuova palestra a disposizione anche della comunità e delle associazioni, con spazi per il pubblico, vista la domanda delle società sportive» puntualizza Spagnol. I 4 milioni di euro da investire in via Flangini sono a carico del Comune, grazie agli avanzi di amministrazione. Non si esclude un'iniezione di risorse da Regione e Stato. --© RIPRODUZIONE RISERVATA