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03/09/2020

Prima il dragaggio poi le ricadute locali

QN - Il Resto del Carlino

PORTO
«Stiamo completando le verifiche amministrative previste dal codice appalti sul general contractor che si è aggiudicato i lavori e nei prossimi giorni arriveremo alla stipula del contratto. Il general contractor immagino avrà già avviato la progettazione esecutiva che richiederà circa tre/quattro mesi, quindi dovremmo essere in linea con il programma di avvio dei lavori a fine anno. Ovviamente il dragaggio della canaletta di ingresso al porto è prioritario». Il presidente dell'Adsp ravennate, Daniele Rossi, fa il punto su uno degli investimenti pubblico-privati più importanti del Paese: l'escavo dei fondali del porto, le aree per la logistica, le nuove infrastrutture ferroviarie. Un piano da 800 milioni di lavori che avrà ricadute su tutta la città. «Ci saranno ricadute positive in due momenti distinti - aggiunge Rossi -. Nel breve periodo, l'investimento avrà effetti benefici sulle aziende locali che lavoreranno alla realizzazione del progetto hub portuale e, quindi, sul piano occupazionale. Una volta terminati i lavori, avremo a Ravenna una piattaforma nave-treno-camion unica nello scenario dei sistemi portuali. Quindi, lo sviluppo economico porterà occupazione e redditi, oltre che rendere competitivo un ampio territorio industriale. Tutto questo è reso possibile dal gioco di squadra tra Comune, Regione e Adsp». Testi a cura di Lorenzo Tazzari