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28/01/2020

Prezzi errati nel bando e aziende chiuse Slittano le gare per waterfront e shuttle

Corriere Adriatico

Prorogati di oltre un mese dal Comune i termini degli appalti per nuova illuminazione e bus elettrici
IL CASO
ANCONA Slittano di oltre un mese i temini per partecipare alla gara d'appalto per la nuova illuminazione del waterfront, da Porta Pia alla base della lanterna del porto antico. E s'allungano di cinque settimane anche le scadenze previste dal bando per la fornitura di due bus elettrici. Due dei nove grandi appalti del Comune di Ancona in calendario per quest'anno subiscono un leggero rallentamento. Per le due tranche del progetto Waterfront - una per la parte Comunale, l'altra finanziata dall'Autorità portuale, entrambe appaltate da Palazzo del popolo - la proroga dei termini per la presentazione delle offerte (da fine gennaio a inizio marzo) è dovuta alla necessità di correggere un errore materiale nella stesura dei bandi pubblicati dopo che a metà dicembre erano stati approvati i progetti esecutivi e avviato l'iter per le gare, che si svolgono con procedura aperta telematica seguendo il criterio del prezzo più basso.
Sicurezza senza sconti
«Alcune voci di prezzo - si spiega nelle determine che correggono le scadenze - afferiscono erroneamente ai costi della sicurezza aggiuntivi», una componente che però non è soggetta a ribasso. In queste condizioni «non è possibile formulare l'offerta economica correttamente» dunque per non generare problemi alla partecipazione alla gara «è opportuno approvare un nuovo elaborato con la lista delle lavorazioni»». Per questo si ritiene opportuno prorogare la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte della data della seduta di gara, per consentire ai concorrenti di disporre di un tempo utile per la formulazione dell'offerta.
Per l'appalto da 1.860.000 euro la scadenza per presentare le offerte slitta dal 29 gennaio al 3 marzo, con la prima seduta di gara fissata per l'indomani, mentre per quello da 400mila euro il termine passa dal 27 gennaio al 2 marzo, con la prima seduta in calendario il 3. Poi ci vorrà altro tempo, almeno un mese o due, per aggiudicare le gare, verificare i requisiti dell'impresa selezionata, firmare i contratti e consegnare i cantieri per avviare i lavori.
Già con i nuovi termini per la presentazione delle offerte salta il cronoprogramma indicato dalla giunta Mancinelli con l'approvazione dei progetti esecutivi e l'indizione dei bandi. Era previsto infatti per il prossimo mese di marzo l'avvio dei lavori che serviranno per la nuova illuminazione hi-tech del fronte-mare da Porta Pia al porto antico, con una propaggine che risale corso Mazzini fino a piazza Roma e luci dedicate su 20 palazzi e monumenti simbolo. Nel progetto sono previsti 180 giorni per l'esecuzione delle opere, dalla consegna dei cantieri. Nonostante questo mese in più, a Palazzo del Popolo contano di poter comunque fare in tempo a inaugurare la nuova illuminazione per il prossimo Natale 2020, con una cerimonia d'illuminazione unica per l'accensione delle luci sul porto e delle luminarie in centro.
La navetta in porto
Dovevano essere presentate entro mezzogiorno di lunedì scorso le offerte per selezionare un operatore economico a cui aggiudicare, partendo da un importo a base di gara da 877.330 euro, la fornitura di due bus urbani elettrici (full-electric battery bus): uno da impiegare come shuttle «per un servizio di trasporto che colleghi alcuni ambiti dell'area urbana e portuale», l'altro nell'ambito del progetto Mobiliattiva su uno dei percorsi già individuati, ospedale di Torrette e Regione. Ma poi in Comune ci si è accorti che il bando era «uscito in un periodo antecedente il periodo natalizio (con chiusura di alcune imprese), che ha ridotto il tempo utile a predisporre un'offerta tecnica» e si è ritenuto di dover prorogare la scadenza per le offerte di almeno 30 giorni, fissando come nuovo termine il 25 febbraio prossimo.
Lorenzo Sconocchini
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